Federalberghi: vacanze sulla neve per 9 milioni di italiani

Le discese innevate creano un giro d'affari notevole, è risaputo. Calcolato un business di 6,1 milioni di euro in Italia. Però risultano penalizzati gli Appennini per scarsità di neve

La Federalberghi ha diffuso i dati raccolti negli ultimi due mesi e mezzo, dall’inizio dell’anno. Emerge una buona stagione per il turismo della neve. Sono 8.9 milioni gli italiani che hanno prenotato una vacanza sulle piste tra gennaio e marzo. Si tratta di 6,5 milioni di cittadini che hanno trascorso in montagna la classica settimana bianca; i restanti 2,4 milioni, invece, si sono limitati a prenotazioni da week end.

Del cospicuo giro d’affari complessivo, si parla di 6,1 miliardi di euro, 4,3 miliardi sono gli introiti delle settimane bianche. In questa occasione, i vacanzieri scelgono le piste nazionali nel 95,5% dei casi e si suddividono tra il 72,6% che si reca nelle regioni settentrionali e il 22,9% che sceglie il centro-sud.

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A questo proposito, però, va detto che Federalberghi ha registrato una sofferenza del comparto appenninico a causa della scarsa neve.

L’altro dato emerso è che generalmente gli italiani prenotano con un discreto anticipo, almeno un mese, e che prediligono soggiornare in hotel. A questi riscontri positivi si affianca, purtroppo, quella della diminuzione della capacità di spesa per 7 italiani su 10.

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Il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha dichiarato la grande soddisfazione per il fatto che gli italiani prediligono le loro montagne e che risultano molto soddisfatti della qualità dei servizi offerti: dagli alberghi, ai ristoranti, allo stato e manutenzione delle piste e degli impianti di risalita.

Gli esercenti del settore, nonché del relativo indotto, sono entusiasti della positiva tendenza della stagione sciistica di quest’anno e stanno già strizzando l’occhio alle vacanze di Pasqua, anche perché mancano solo due settimane alla festività.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.