Gaia e Camilla travolte sulle strisce

Condannato a 8 anni Pietro Genovese, che nel 2019 investì e uccise Gaia e Camilla in Corso Francia

Gaia e Camilla, le due ragazzine che hanno perso la vita travolte da un’auto (guidata da Pietro Genovese, figlio del famoso regista) la notte del 22 dicembre 2019, sarebbero state in verità travolte sulle strisce pedonali.

Per il Giudice, riporta Il Giornale, “È assai elevato il grado di colpa dell’imputato sotto il profilo del quantum di evitabilità dell’evento essendo l’incidente frutto anche di una negligente scelta di mettersi alla guida dopo aver fatto uso di alcol. Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, invece, erano sulle strisce pedonali, nel tratto della terza corsia di sinistra di corso Francia, dopo che queste avevano iniziato l’attraversamento con il verde pedonale, ma si erano fermate per aver notato alla loro sinistra provenire dal precedente semaforo ad alta velocità tre auto impegnate, di fatto in una gara di sorpassi, che non accennavano a rallentare”.

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E ancora: “Iniziando a sgombrare l’impianto semaforico quando era già rosso per tutti i mezzi” scrive il Gup nelle motivazioni, “e correndo sulle strisce pedonali, verso il marciapiede al centro delle due carreggiate, dopo che l’auto ignota aveva dato loro di fatto un affidamento relativo alla concessa precedenza, non potendo tornare indietro per paura di essere investite da altre auto che sopraggiungevano e convinte di essere state notate, tanto da impegnare la terza corsia, quando era già verde veicolare ed in cui erano investite, per un tempo tale che potevano essere viste dal Genovese”.

Così, il giudice Gaspare Sturzo ha condannato a 8 anni il giovane (anziché 5, come inizialmente chiesto dalla procura).

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.