Gaugin e gli Impressionisti : a Padova

Le opere dei più importanti esponenti degli Impressionisti messi a confronto con l'esotismo circoscritto di Gaugin

Ecco le ninfee e i giardini fioriti di Monet, i dolci paesaggi ed i i ritratti delicati di Renoir, e poi ancora: Cezanne, Pissarro, Matisse.…,messi a confronto con l’esotismo di Gaugin. Tutto questo rivela la mostra “Gaugin e gli Impressionisti” presso palazzo Zabarella a Padova, che rimarrà aperta fino al 27 gennaio 2019. Si tratta di ben 50 opere della Collezione Ordrupgaard di Copenaghen, fatte giungere a Padova, in occasione del rinnovamento del museo, dalla Fondazione Bano, organizzatrice della mostra.

Tra le opere più belle, vi sono gli alberi di prugni i fiore di Pissarro, la sensibilità dello sguardo  nei ritratti di fanciulle di Renoir, di paesaggi come il celebre ponte di Waterloo dall’atmosfera ovattata di Claude Monet, considerato il fondatore del movimento impressionista, per arrivare a Gaugin coi suoi ritratti più definiti, circoscritti  e un po’ squadrati, che fuoriescono dai criteri precedenti. I lunghi capelli e le gonne fine ‘800 di Renoir si alternano al color rame dei capelli di Zandomeneghi e ai velati tulle delle ballerine di Degas in contrasto con le tinte brillanti di Gaugin che ne spezza la tradizione.

Si prosegue con le avanguardie come Matisse, che introducono alla nuova pittura del Novecento.

Palazzo Zabarella.

L’edificio ha origini medioevali, epoca in cui sorse anche la Torre comunale. Nel 1880, grazie a Giacomo Zabarella, furono decorate le pareti esterne, mentre nel 1920 il palazzo fu venduto al Credito Veneto, che ne realizzò l’ampliamento in stile neoclassico.

Nel 1989 la società lo cedette. Seguirono dieci anni di restauro e scavi archeologici, essendo stato edificato su una preesistente costruzione romana.In seguito divenne di nuovo un luogo di rappresentanza. Oggi è sede della Fondazione Bano, ente privato finalizzato a promuovere beni storico-artistici  e importanti mostre d’arte.

Grazia Paganuzzi

Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
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