Viaggi

Il Castello di Baradello, da cui si abbraccia l’azzurro

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Dalla cima del Colle di Baradello, il Castello che ne prende il nome domina la città di Como e l’azzurro lago, spaziando dalle Alpi alla pianura Padana, fino agli Appennini. In particolare spicca la Torre, la cui parte più bassa, alta m 19,50, arroccata sulla roccia era anticamente ornata da merli di tipo guelfo, mentre quella più alta in un secondo tempo fu munita di merli di tipo ghibellino.

La visita al Castello di Baradello

La Torre, circondata di mura, la cui struttura più antica risale all’epoca bizantina (VI°-VII° sec.), faceva parte di un complesso difensivo denominato “Limes bizantino”. Alla più recente cinta muraria, costruita insieme alla Torre, si accede attraverso un portale a sesto acuto. Di particolare interesse da visitare sono la Cappella di San Nicolò, con un’abside a navata, originaria del VI° secolo. Qui, secondo la tradizione, fu sepolto Napo Torriani, ucciso nel X°sec. dai Visconti. Tuttavia l’alloggio del castellano risiedeva nella torre quadrangolare della stessa epoca della cappella, mentre all’era viscontea appartengono il “locale macina” e il “locale forno”. Non potevano mancare naturalmente le stanze dove alloggiavano le truppe e una cisterna trapezoidale.

Un po’ di storia del Castello di Baradello

Durante la Guerra Decennale tra Como e Milano (1118-1127), i Comaschi salivano al colle per rifugiarsi, attraverso gli antichi” percorsi preistorici di sella”, dove si trovavano ancora le costruzioni bizantine. L’imperatore Federico Barbarossa poi ricostruì non solo le mura di Como distrutte dalla guerra, ma anche il Castel Baradello, fortificandolo con la possente Torre, al cui interno nel 1159 furono ospitati l’imperatore stesso con la moglie Beatrice di Borgogna. In seguito, quando Barbarossa fu sconfitto dalla Lega Lombarda, donò alla Chiesa e alla Comunità di Como il Castello di Baradello come premio per la loro fedeltà.

La fortezza più ampia è quella che ospita la cisterna per la raccolta dell’acqua e si congiunge ad un muraglione a valle, che chiude l’accesso alla città. E’ questa la località detta Camerlata. Successivamente furono effettuati vari smantellamenti, dopo i quali il Castello divenne, prima, un possedimento dei monaci Eremitani di San Gerolamo, poi, nel 1825, proprietà della famiglia milanese Venini, che vi fece costruire un viale carrozzabile e una piccola torre esagonale in stile neogotico.

Nel 1848 durante le “Cinque Giornate di Como” sulla Torre fu issata la bandiera del Tricolore d’Italia, dopo la cacciata degli Austriaci, mentre durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943, vi fu distaccato un plotone del 3° Reggimento Bersaglieri di stanza a Milano, con la funzione di avvistamento.

Dopo il restauro e i lavori di consolidamento divenne parte del parco della Spina Verde, che oggi si può visitare su pagamento previa prenotazione.

Grazia Paganuzzi

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Italia 2025: viaggi, tradizioni ed emozioni da scoprire

    Nel 2025 l’Italia offre esperienze che vanno oltre i luoghi più fotografati. Dai grandi eventi culturali alle tradizioni enogastronomiche, passando per percorsi naturalistici. 1. Giubileo 2025 a Roma – tra fede e arte Periodo: 24 dicembre 2024 – 24 dicembre 2025 Il Giubileo è un evento che, ogni 25 anni, richiama milioni di pellegrini da […]

  • preview

    Rune in Canada: prova di un viaggio vichingo sconosciuto?

    Un enigma affascinante è stato portato alla luce nei boschi remoti del Canada, catturando l’attenzione di archeologi, storici e appassionati di misteri. Nel cuore della regione dell’Ontario, una pietra incisa con antiche rune è stata rinvenuta per caso, scatenando ipotesi e dibattiti accademici. Le rune, di origine ancora incerta, sembrano raccontare una storia dimenticata che […]

  • preview

    Gubbio: la città di pietra sospesa nel tempo

    Nel cuore dell’Umbria, adagiata sulle pendici del monte Ingino, sorge Gubbio, una delle città medievali meglio conservate d’Italia. Conosciuta come la Città dei Matti e patria di tradizioni millenarie, Gubbio incanta per il suo centro storico in pietra, le piazze scenografiche e un patrimonio artistico e culturale che attraversa i secoli. Passeggiare per le sue […]

  • preview

    Itinerario inedito: le calette nascoste e i borghi segreti della Campania

    La Campania è famosa in tutto il mondo per Capri, Ischia, la Costiera Amalfitana e le spiagge del Cilento. Ma oltre a queste icone del turismo, c’è un’altra Campania: quella delle calette raggiungibili solo a piedi o in barca, dei borghi che sembrano sospesi nel tempo e delle trattorie dove il pesce arriva in tavola […]

  • preview

    E se ti dicessimo che l’Amazzonia era progettata come una metropoli verde?

    Nelle profondità della fitta giungla amazzonica, i ricercatori stanno scoprendo che ciò che si riteneva essere un ambiente incontaminato è tutt’altro che tale. Recenti scoperte archeologiche indicano che le popolazioni native della foresta pluviale hanno trascorso secoli a modificare e trasformare il paesaggio naturale. La teoria della cosiddetta “città-foresta” sfida le visioni tradizionali delle dinamiche […]

  • preview

    Mercantia 2025 incanta Certaldo: luci, teatro e sogni nel cuore della Toscana

    CERTALDO — Si è conclusa domenica 20 luglio la 37ª edizione di Mercantia, il festival internazionale del teatro di strada che ogni estate trasforma il borgo medievale di Certaldo Alto (Firenze) in un teatro diffuso. Per cinque sere consecutive, tra il 16 e il 20 luglio, vicoli, piazze, cortili e giardini si sono animati grazie […]

  • preview

    Volare in Italia e in Europa: addio carta d’identità al gate, basta la carta d’imbarco

    Una nuova disposizione dell’ENAC, approvata dal Ministero dell’Interno, cambia le regole per viaggiare in aereo: da luglio 2025, per voli nazionali e verso Paesi Schengen, non è più necessario mostrare la carta d’identità al gate. Basterà esibire la carta d’imbarco per accedere all’aereo. Novità silenziosa ma efficace L’annuncio è arrivato senza clamore, ma la novità […]

  • preview

    Dal 5 al 10 aprile 2025 torna “Una nave di libri per Barcellona”

    Natura, sostenibilità ambientale e poesia saranno i temi su cui si svilupperà la XIII edizione di “Una nave di libri per Barcellona” in programma dal 5 al 10 aprile 2025 con partenza e ritorno a Civitavecchia. In un mondo in cui la natura è continuamente aggredita, oggi è sempre più necessario mobilitarsi per la salvaguardia dell’ambiente. Poesia e natura […]

  • preview

    Qual è il prezzo e dove si trova la casa più costosa del mondo

    A circa 25 miglia da Parigi si trova la casa più costosa al mondo. Si tratta del castello d’Armainvilliers situato a Seine-et-Marne e costruito sulle fondamenta di un castello del XII secolo. Ha cento stanze e mille ettari di terreno che lo circondano. Acquistato dell’impero bancario Rothschild verso la fine del XIX secolo, fu il […]

  • preview

    I 5 giardini della Campania più belli da visitare

    Conosciuta per le sue coste incantevoli e le città ricche di arte, la Campania cela tra i suoi tesori dei giardini straordinari, spesso annoverati tra i più affascinanti in Italia. Questi luoghi, che sorgono vicino a siti UNESCO o che offrono vedute mozzafiato sul mare, attendono solo di essere esplorati. Scopriamo insieme quali sono i […]