Incontro storico tra Erdogan e Putin

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Storico incontro oggi a Strelna, vicino a San Pietroburgo, tra Erdogan e Putin; l’incontro era già in programma da un po’ ma gli eventi della guerra in Siria con l’abbattimento di un aereo militare russo da parte della Turchia e il tentato golpe del 15 luglio hanno completamente cambiato l’agenda del summit.

Dopo la durissima repressione nei confronti dei presunti colpevoli del fallito golpe, sono arrivate le scuse ufficiali di Erdogan alla Russia per l’abbattimento dell’aereo che è stato definito un errore e sembra che il Presidente turco stia cercando in tutti i modi di migliorare il suo rapporto con Mosca. Dopo gli eventi del 15 luglio il settore turistico turco sta assistendo ad un drastico calo delle presenze e delle prenotazioni, e sono proprio i russi che si stanno allontanando dalle località turistiche turche; i turisti russi sono sempre stati i migliori clienti degli albergatori e dei ristoratori turchi e il loro quasi totale allontanamento è un grosso danno per l’economia turca. Erdogan spera di convincere i cittadini russi che il suo Paese è sicuro e che è un buon posto per le vacanze estive.

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Anche Putin ha tutto l’interesse che l’incontro di oggi finisca nel migliore dei modi; l’allontanamento della Turchia dalla NATO e dall’Unione Europea dopo le polemiche per la repressione troppo dura, la chiusura di molte emittenti televisive e radiofoniche e anche di molti giornali e la possibile reintroduzione della pena di morte, può essere per il Presidente russo un buon motivo per avvicinare il governo turco alla Russia ed espandere di molto l’area di influenza russa. Tra Turchia e Russia, inoltre, ci sono molti accordi commerciali e finanziari che riguardano un po’ tutti i settori commerciali, soprattutto quello energetico, per un giro d’affari elevatissimo. I governi occidentali temono che ci possa essere uno spostamento degli interessi turchi verso oriente in chiave anti occidentale in grado di mettere a repentaglio tutti gli accordi faticosamente raggiunti con Ankara fino ad oggi, soprattutto per quanto riguarda la gestione del flusso migratorio.

Certo tra il governo di Mosca e quello di Ankara ci sono ancora molte divergenze in politica estera, soprattutto per quanto riguarda la crisi siriana e la lotta al terrorismo internazionale, ma si spera che si possa trovare un accordo almeno su alcuni punti fondamentali.

 

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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