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Islanda: riprendono le eruzioni. Evacuata la popolazione

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Torna a scorrere la lava nella Penisola islandese di Reykjanes e tornano la paura e l’angoscia per i cittadini che sono costretti a lasciare le loro abitazioni.

Pochi minuti prima dell’eruzione, l’istituto meteorologico islandese aveva emesso un comunicato avvisando dell’attività vulcanica in corso e della possibilità del verificarsi di un’eruzione a breve.

In questa zona, a soli 40 chilometri dalla capitale Reykjavik, l’attività vulcanica ha ripreso dallo scorso dicembre dopo oltre 800 anni di ‘letargo’. L’istituto meteorologico anche in questa occasione ha identificato il focal point nel medesimo punto delle precedenti eruzioni, quella del mese scorso e quella di dicembre 2023.

Sono già in corso le operazioni di evacuazione dei cittadini di Grindavik e di Blue Lagoon. Quest’ultima è una stazione termale piena di turisti. Si tratta di una delle zone più popolate d’Islanda con oltre 28.000 residenti che è già stata evacuata nei casi precedenti del 18 dicembre, 14 gennaio e 8 febbraio.

L’emittente locale Ruv ha affermato che lo squarcio nel terreno da cui sta fuoriuscendo la lava presenta al momento una lunghezza di 3 chilometri e che al momento l’aeroporto di Keflavik è operativo al 100%.

Con il proseguire dell’eruzione, però, i gas vulcanici potrebbero presto rendere i cieli islandesi impraticabili.

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