Istat: in Italia meno immigrati, e meno italiani

Istat: in Italia meno immigrati, e meno italiani

Alzi la mano chi non conosce qualcuno che non sia già andato a cercare fortuna all’estero. O che non stia pensando di fare lo stesso. Per questo la notizia riportata oggi dall’Istat non soprende: gli italiani fuggono dall’Italia. Nel 2013 gli emigrati sono stati addirittura 82mila. Ben il 20,7% in più rispetto al 2012 e numero più alto da dieci anni. I numeri non dicono le motivazioni, ma è facile capirle. La ricerca di lavoro è la molla principale, in questi anni difficili per l’economia nostrana. Non si può nemmeno parlare di una questione generazionale, perché i dati rilevati dall’Istat fotografano un popolo di emigranti che va dai giovanissimi (20 anni) ai più maturi (45). La destinazione preferita è il Regno Unito, soprattutto per i laureati. Alte anche le quotazioni della Germania.

Ma la notizia forse più sorprendente è che nemmeno gli stranieri vengono più da noi. Pensavamo di essere invasi? Macché: nel 2013 sono arrivati 307mila immigrati, 43mila in meno rispetto al 2012. E sono sempre meno coloro che decidono di restare una volta arrivati. L’Italia resta ancora una destinazione molto gettonata. Ma non a livello tale da rischiare il sovraffollamento. Specie se gli italiani continueranno a fare le valigie.

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Nato nel 1986 a Carate Brianza (MB) ma cresciuto in Sicilia. Ha studiato Editoria e Scrittura alla Sapienza di Roma laureandosi con una tesi dedicata al giornalismo culturale de 'la Repubblica'. Coltiva molti interessi fra cultura, politica e sport. Crede nel valore del libero confronto fra idee e mette tutto il suo impegno nel sostenerlo.