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La figura del mobility manager scolastico, chi è e cosa fa

Il ruolo del mobility manager è ormai divenuto molto importante, sia in ambito scolastico che in quello aziendale. Avere una figura di riferimento per gli spostamenti da casa a scuola o da casa a lavoro sembra infatti portare a molte persone notevoli vantaggi. Oggi approfondiremo alcune informazioni sulle caratteristiche e sul lavoro del mobility manager scolastico, condividendo infine gli eventi per promuovere la mobilità elettrica.

Chi è e cosa fa il mobility manager scolastico

L’espressione “mobility manager scolastico” fa riferimento al responsabile delle informazioni relative alla mobilità, o, in altre parole, a colui che si occupa della gestione del trasporto di mezzi pubblici alternativi e di veicoli a basso impatto ambientale. È una nuova professione che nasce post Coronavirus e si evolve anche grazie al nuovo decreto per i mobility manager, che prevede ben 15 milioni di euro di finanziamento alle scuole disposte a dotarsi di un personale specifico in questo ruolo. Grazie a questa figura, la mobilità sostenibile farà un passo in avanti anche nel settore scolastico.

Per diventare un mobility manager, però, è necessario possedere specifici requisiti, ottenuti attraverso una formazione mirata: bisogna, ad esempio, saper organizzare e coordinare gli spostamenti casa – scuola sia da parte degli alunni che del personale, e occuparsi della gestione di veicoli alternativi con caratteristiche non sempre comuni, per favorire l’impatto ambientale. Per tutti gli studenti interessati a scoprire di più sui nuovi sistemi di trasporto sostenibili, è possibile consultare alcuni approfondimenti relativi alla mobilità elettrica, così da valutare quale potrebbe essere la soluzione più adatta alle proprie esigenze; molti studenti, attualmente, si affidano ai monopattini elettrici, come soluzione per raggiungere la sede scolastica in tempi brevi. A questo proposito, per insegnare agli studenti a guidare il monopattino elettrico, il consiglio nazionale dell’economia e lavoro, assieme al ministero dell’Istruzione e alla Polizia di Stato, hanno realizzato dei video educativi sul funzionamento in sicurezza di questo mezzo sostenibile. Ma, ad aggiungersi alle scuole nel sostegno alla mobilità elettrica, si aggiungono anche le aziende, che sembrano ridisegnare gli spostamenti casa-lavoro. Come? Introducendo il ruolo del mobility manager come figura fondamentale per fornire delle soluzioni aziendali ecologiche, dando la possibilità ai dipendenti, ad esempio, di noleggiare mezzi green come le e-bike.

Eventi e webinar per promuovere la mobilità elettrica

Le prospettive future per le auto elettriche sono ottimiste, lo studio di Bloomberg NEF infatti dice che entro 6 anni produrre un auto elettrica costerà meno rispetto alla produzione della stessa auto ma con motore a benzina o diesel.
Tra gli eventi principali organizzati per promuovere la mobilità elettrica e sostenibile, non si può non citare la Go Smart Go Green, che partirà a fine settembre da Treviso e toccherà varie tappe per tutta l’Italia.
Nelle piazze dell’evento saranno allestiti degli stand adibiti ad ospitare biciclette, monopattini, ma anche moto e auto elettriche. Si terrà in tutta Europa, inoltre, anche un webinar gratuito volto a spiegare i bandi europei Horizon Europe Cluster 5 per la mobilità pulita e la logistica intelligente; in questa occasione verrà presentata la loro proposta e inizierà la ricerca dei partner più adatti con i quali collaborare.  

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