La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

Le due apparizioni sono intrecciate. Vediamo come.

La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

Qualche settimana fa avevo parlato in un articolo del legame che univa le apparizioni mariane a Rue du Bac nel 1830 e quelle di Lourdes nel 1858. Ignoravo, però, fino ad ora del connubio tra le apparizioni mariane di La Salette nel 1846 e quelle di Lourdes. Maria nelle sue apparizioni ha uno scopo. Ogni apparizione ha un significato celato che va compreso e analizzato dettagliatamente. Maria appare a Rue du Bac nel 1830, sedici anni dopo decide di apparire nuovamente in Francia. Sceglie di manifestarsi a La Salette una località del dipartimento dell’Isère nel cuore delle Alpi francesi, dove scorre il fiume Drac, a circa 1800 metri di altitudine.

La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

Sono le tre del pomeriggio del 19 settembre 1846. L’ora non è una casualità. Le tre del pomeriggio, infatti, è l’ora della Misericordia. Nel 1572 Suor Maria Faustina Kowalska, giovane religiosa polacca, propagatrice della devozione a Gesù misericordioso e considerata l’Apostola della Divina Misericordia, scriverà nel suo diario: “Ogni volta che senti l’orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella Mia Misericordia, adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell’ora che venne spalancata per ogni anima”. 

L’Ora della Misericordia corrisponde, quindi, alle tre del pomeriggio, l’orario esatto in cui nel giorno del Venerdì Santo Gesù è spirato sulla croce. Il culmine della Sua agonia, il momento della Sua morte. Maria appare alle tre del pomeriggio a due pastorelli, Maximin Giraud di undici anni e Mélanie Calvat di quindici anni. Anche qui troviamo la figura del pastore, che ritroveremo poi in Bernadette e nei tre veggenti di Fatima. Ma ciò che fa riflettere è il fatto che Maria decide di scegliere come soggetti a cui apparire il bambino. Sceglie lo sguardo angelico, puro e semplice del bambino.

La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

Maximin e Mélanie si trovavano in alta montagna a sorvegliare il gregge; mentre cominciarono a scendere dal colle, più o meno a metà strada, presso una piccola sorgente, Mélanie scorse per prima un grande splendore. I due pastorelli, così, incuriositi si alzarono e si avvicinarono al globo di luce. Qui scorsero nel fascio luminoso una Signora tutta vestita di bianco, con la testa tra le mani che piangeva silenziosamente.

A Rue du Bac Maria si presenta vestita di bianco, così come anche a Lourdes. Nel linguaggio iconografico il bianco rappresenta la purezza, l’inizio di una nuova vita non macchiata dal peccato. La Maria Bianca rappresenta l’elemento della purezza rispettando i dettami dogmatici (Que Soy Era Immaculada Concepcion, Lourdes 1858).

Le lacrime di Maria

Maria piange. Le lacrime di Maria non sono che un segno del suo amore per tutti i suoi figli. Sono un appello alla conversione, abbandonando la via del peccato e del male. Le lacrime di Maria sono accompagnate sempre da messaggi di penitenza e di preghiera per la conversione dei peccatori. Maria è nostra Madre e come tale soffre per noi, accanto a noi. Don Primo Mazzolari in un suo articolo scriveva: “Dove una mamma piange c’è un calvario con sopra una croce, e ai piedi la Madonna che piange sulle pene di una sua creatura. Non c’è una lacrima di mamma che non le appartenga, come non c’è un figliolo che non sia il suo e per il quale ella non pianga quand’egli soffre”.

Questo passaggio è molto importante. Maria piange ma non impreca, non protesta e soprattutto non condanna. A Parigi, nel 1830, la Vergine apparendo a Suor Catherine Labouré nella Cappella in Rue du Bac, è scoppiata in pianto. A Lourdes, nel 1858, Bernadette vide il volto di Maria in lacrime e dire: “Penitenza! Penitenza! Penitenza!”. Vale a dire: Convertitevi! Ritornate a Gesù. 

La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

Ma torniamo all’apparizione de La Salette. La Signora si alzò e chiamò i due ragazzi. Maximin e Mélanie si accostarono ed entrarono nel campo di luce splendente, potendo così vederla meglio. La Signora aveva un aspetto magnifico, era circondata da una duplice aureola, indossava una veste bianca molto accollata e ricamata di perle, simile al costume regionale francese, sul petto portava un crocefisso sfavillante sui cui lati c’erano un martello e una tenaglia, un velo le copriva il capo ed era circondata da un diadema e da una corona di rose di diverso colore.

Il martello simboleggia il peccatore che inchioda, con i suoi peccati, Gesù alla croce. Le tenaglie simboleggiano i cristiani che tentano di rimuovere i chiodi della croce mediante la vita di santità e di fedeltà al Signore.

La “Bella Signora” così la chiameranno i due pastorelli. Esattamente, così la chiamerà nel 1858 Bernadette fino al 25 Marzo, Giorno dell’Annunciazione. La Signora si rivolse ai fanciulli esprimendosi in lingua francese e in tutta la sua maestosità: “Avvicinatevi figli miei, non abbiate paura, devo farvi un grande annuncio”. Maria mette in guardia i due fanciulli.

Il messaggio di La Salette

«Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più trattenerlo». «Da quanto tempo soffro per voi!». «Se voglio che mio Figlio non vi abbandoni, sono incaricata di pregarlo incessantemente e voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi». «Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e non me lo volete concedere. È questo che appesantisce tanto il braccio di mio Figlio». «E anche quelli che guidano i carri non sanno che bestemmiare il nome di mio Figlio. Queste sono le due cose che tanto appesantiscono il braccio di mio Figlio».

Il messaggio donato da Maria è simbolico ed enigmatico. Nel suo messaggio Maria fa chiaro riferimento al Vangelo e all’Apocalisse di San Giovanni. Ella ci parla, infatti, della “Bestia” che si presenterà come salvatore ingannando così il mondo. Maria piangendo esprime la sua delusione nel vedere che i capi religiosi sono incapaci di riconoscere l’Anticristo annunciato nella Bibbia, lasciandolo agire liberamente, ingannando, così, il popolo. Maria lancia un appello. Chi vuole salvarsi deve accoglierlo. Maria farà delle previsioni che poi si avvereranno. Oltre a questo la Signora confidò a ciascuno dei due veggenti un segreto, mentre l’altro non sentiva nulla, pur vedendo il movimento delle labbra. Furono due segreti diversi.

Rivolgendosi a Mélanie disse: “Melania quello che adesso ti rivelerò non dovrà restare per sempre un segreto, nel 1858 (l’anno delle apparizioni della Madre di Dio a Lourdes) potrai renderlo noto. I preti che sono i servi di mio Figlio, proprio loro con la vita dissipata e la cupidigia di denaro, renderanno possibile la manifestazione dell’ira dell’Onnipotente. Gli uomini consacrati e i preti rimettono mio Figlio di nuovo sulla croce. A causa del comportamento degli abitanti della Terra sarà chiamata l’ira del Padre del Cielo”.

La Salette e Lourdes: Connubio tra le apparizioni della Vergine Maria

Perché proprio nel 1858? Le apparizioni di La Salette e quelle di Lourdes sono intrecciate. Parlando di disegno divino, La Salette è il rimprovero mentre Lourdes è la carezza, l’effusione della misericordia. La Salette è un monte coperto di ghiaccio, arido. Lourdes è invece verdeggiante, una sorta di Eden. Per Maria La Salette è il Golgota, il monte dove impotente assiste alla morte del Figlio. Lourdes è invece il Monte Taborre. Maria a La Salette è in pena per la sorte dei peccatori. A Lourdes Maria li chiama alla conversione con gesti e con sguardo materno. La corona di Rose che Maria porta sulla testa a La Salette sono emblema del rosario che ciondolerà al Suo braccio durante le apparizioni a Lourdes.

A La Salette Maria ci riporta al Golgota, a quel Venerdì Santo. Come allora, conta le piaghe sul corpo sanguinoso e mutilato del Figlio, la Chiesa. In preda al pianto nasconde il suo capo fra le mani. A Lourdes Maria sorride a Bernadette. Le chiede di far costruire una cappella e di organizzare una processione. A Lourdes Maria si presenterà con il titolo di Immacolata Concezione, la Madre di Dio, la Madre di noi tutti che come Madre premurosa ci rimprovera, ci prende per mano e ci perdona.

 

Roby Contarino
Scrittore, poeta, autore di canzoni, blogger, social media manager. Gestisce un blog personale "Ad esempio a me piace scrivere". Collabora oltre che con Quotidian Post anche con CalcioNow, Spynews e Supernews. Ha pubblicato tre romanzi (Un amore, un destino; Come dentro una Bottiglia; All'ombra dell'ultimo sole". A dicembre uscirà il suo nuovo romanzo "Il Pianista e la bambina: vita sopra le righe".
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