La strage di Orlando entra nella campagna elettorale statunitense

thMZH880H6

La strage del club “Pulse” di Orlando in Florida frequentato soprattutto da coppie gay e lesbiche ha fatto inorridire tutto il mondo per la sua ferocia e per l’accanimento con cui il killer si è scontrato con le sue vittime inermi che volevano solamente passare una serata divertente in compagnia.

Inevitabilmente, dopo i primi attimi di comprensibile dolore e sgomento per una strage così efferata, la carneficina della Florida è entrata prepotentemente a fare parte degli argomenti di una campagna per le elezioni presidenziali mai così accesa e dai toni decisamente sopra le righe.

Loading...

Il Presidente degli Stati Uniti Obama ha invitato alla calma e a non strumentalizzare per fini elettorali il brutale massacro di cittadini statunitensi innocenti e ha pregato i due candidati di mantenere i toni bassi e di non usare una storia così terribile come propaganda. Obama ha fatto un appello per non discriminare i cittadini statunitensi musulmani e a non essere razzisti: ” Abbiamo attraversato momenti nella nostra storia in cui abbiamo agito spinti dalla paura e abbiamo finito per pentircene. Questo è un Paese fondato sulle libertà basilari, inclusa quella di religione. E se abbandoniamo quei valori, non soltanto renderemo molto più facile la radicalizzazione delle persone nel nostro Paese e nel mondo, ma tradiremo proprio gli ideali che cerchiamo di proteggere”.

Hillary Clinton ha promesso che se dovesse essere eletta promulgherà una legge che renda più difficile l’acquisto di armi di grosso calibro e da guerra e che ci saranno controlli molto più severi per chi vorrà prendere o rinnovare il porto d’armi.

Donald Trump ha dichiarato che in caso di vittoria proibirà l’ingresso negli Stati Uniti a tutti coloro che provengono da un Paese a maggioranza musulmana con chiari legami con le organizzazioni del terrorismo internazionale; acquistare e portare  con sé un’arma sarà molto più facile.

Nel frattempo le indagini continuano  a tutto campo per chiarire  cosa è successo davvero in quella tragica notte a Orlando, cittadina considerata tranquilla e tollerante.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
Potrebbero interessarti anche