
Un imprenditore statunitense Mark Johnston, di 52 anni, ha perso $ 500,000 mila dollari (euro 360 milioni) in un casinò di Las Vegas e lo ha citato in giudizio perché afferma di essere stato invogliato a giocare nonostante era visibilmente ubriaco.
La causa è stata intentata il 18 febbraio nel tribunale dello stato del Nevada.
Inoltre ha affermato che non avrebbe pagato i suoi debiti di gioco poichè il personale del Casinò avrebbe continuato a portargli almeno 20 bibite alcoliche durante le 17 ore di gioco, mentre era visibilmente e completamente ubriaco.
Anche essendo un esperto giocatore, l’uomo dopo essere rientrato in albergo, l’indomani al suo risveglio non ricordava assolutamente più nulla.
Secondo la legge del Nevada, i casinò non sono autorizzati a servire i clienti visibilmente ubriachi.
Johnston ha detto alla CNN “Immaginate un ubriaco che cammina per strada, e i borseggiatori o ladri o chiunque gli prendono i soldi. Ecco come io lo definisco ciò che mi è capitato”.
Il casinò ha finora rifiutato di commentare. Si indaga sulla questione.











