I mercati mondiali, soprattutto quelli asiatici, sono concentrati sul raggiungimento di un accordo sulla Brexit, le ultime notizie sono positive su una conclusione prima del weekend. Bruxelles e Londra sono a lavoro per raggiungere il patto quanto prima, come voluto dagli stati europei.
A spingere gli indici, sono anche le notizie sui vaccini sia in Unione Europea che negli Stati Uniti. In più, dall’America ci sono gli accordi fiscali negli Usa visti positivamente da investitori e imprese. Servono a rispondere ad un inverno che sarà ancora molto difficile, più difficile degli altri anni. Il periodo di dicembre e gennaio richiede molta energia per gli scambi commerciali di Natale che possono spingere anche fino a febbraio.
Focus sugli Stati Uniti, oltre alla Brexit ci sono i vaccini
Il meteo americano, caratterizzato da neve, forti piogge e anche uragani, può mettere in difficoltà i trasporti interni, fino a creare anche delle emergenze. È proprio in questo periodo che le borse si concentrano anche su settori logistici e i carburanti, in un momento dove si concentrano anche scelte fiscali o amministrative. Il tutto è reso difficile dai lockdown e dalle condizioni epidemiologiche locali accentuate.
Azioni asiatiche e azioni statunitensi, al centro la crescita della sterlina
Le azioni asiatiche sono legate all’andamento della sterlina in avanzata, stimolata dal possibile arrivo di un accordo commerciale. Gli indici che hanno oscillato di più sono Giappone e Corea del Sud che ha sovraperformato. Aggiungiamo anche l’Australia analizzando le borse internazionali.
Le azioni statunitensi che hanno chiuso in positivo ma sotto lo 0,5% sono S&P 500, Nasdaq Composit e Russel 2000. Importante anche l’analisi di un indice più specifico per l’area Asia-Pacifico definito con la sigla MSCI salito dello 0,14% al di fuori del Giappone.
Dalla Cina si sono avute delle crescite di azioni dello 0,02% ma Alibaba, non più sostenuta dal Governo Popolare che spinge sul mercato interno tradizionale, è crollata del 6,28%.
I punti cruciali dell’accordo Brexit da raggiungere in questi giorni
I punti cruciali di oggi sulla Brexit sono i diritti di pesca e le regole sulla leale concorrenza tra Londra e Ue, questo interessa molto i mercati emergenti, soprattutto quelli asiatici e la Cina che svilupperebbero così un commercio a tre aree: Gran Bretagna, Unione Europea – con una buona spinta anche sull’Italia al centro di uno sviluppo interessante – e la Svizzera.
Una riunione tra gli ambasciatori inglesi e europei per la Brexit era prevista anche per il 27 dicembre ma potrebbe essere oggi la giornata dove si anticipa questo incontro per raggiungere un accordo definitivo proprio sotto Natale. Nelle prossime ore avremo più notizie.











