Laura Zuccheri è la prima donna a illustrare una storia di Tex.

Arriva in edicola il 20 giugno, presentato al Bonelli Point di via Marghera a Milano, TEX. DOC! scritto da Mauro Boselli e disegnato da Laura Zuccheri

Arriva in edicola il 20 giugno, presentato al Bonelli Point di via Marghera a Milano, TEX. DOC! scritto da Mauro Boselli e disegnato da Laura Zuccheri

Classe 1971, Laura Zuccheri è la prima donna a illustrare una storia di Tex. In occasione dei 70 anni del Ranger, ecco così al suo debutto un’altra emozionante novità dedicata al personaggio creato da Gianluigi Bonelli.

Ma chi è Laura Zuccheri, l’illustratrice che firma accanto a Mauro Boselli, curatore della serie, l’atteso TEX. DOC! in uscita il prossimo 20 giugno?

Per anni, Zuccheri è stata una colonna portante dell’universo di Julia, maestra d’espressività ed eleganza grafica tra i chiaroscuri di Garden City. Ma la sua vera passione sono proprio le praterie e i deserti della Frontiera americana: una passione che ha spinto la Casa editrice di via Buonarroti ad affidarle quella che si presenta come la prima storia di Tex mai realizzata da un’illustratrice. Del resto, Laura ha ampiamente mostrato quanto le sia consono l’universo realistico ed energico che per tradizione è l’essenza dell’Avventura western, per esempio collaborando al “Ken Parker Magazine” e realizzando anche una copertina per un “Color Tex”. Non poteva dunque esserci matita migliore per dar vita a questa nuova importante avventura dei Pards!

In occasione dell’uscita del nuovo Texone che la vede all’opera,

è stata organizzata al Bonelli Point del Mondadori Megastore di via Marghera a Milano una presentazione esclusiva in programma per giovedì 20 giugno alle ore 18.30: Mauro Boselli e Laura Zuccheri incontreranno i lettori presso la sala conferenze dello store e firmeranno copie di TEX. DOC! (ingresso libero fino a esaurimento posti. Dettagli qui https://www.facebook.com/events/573634206378557/)

Spiega la Zuccheri commentando il suo lavoro per Tex:Affrontando “Tex”, ho dovuto rimettere in discussione tutti gli elementi tecnici che credevo di aver acquisito una volta per sempre. È una questione di sfumature molto sottili, non sempre razionalizzabili.

Una sfida davvero dura, anche per i professionisti più navigati. Al principio, era come impugnare la matita con dei pesi da cento chili attaccati alle dita, ma poi mi sono persuasa che la soluzione stava già tutta nello spirito del personaggio: fare quello che credi sia giusto e non pensarci più!”.

La storia, ideata e sceneggiata da Mauro Boselli, ci racconta di Doc Holliday,

dentista, giocatore e pistolero. Ritiratosi a Leadville, Colorado, dopo la famosa guerra della Cochise County culminata nella sparatoria dell’OK Corral, il leggendario dottore con la pistola si guadagna da vivere al tavolo da gioco. Ma il passato ritorna: prima la sua scatenata e gelosa ex ragazza, Big Nose Kate. E poi due tenaci rangers, Tex e Carson, che lo cercano per chiarire il mistero su alcuni efferati omicidi compiuti con un trapano da dentista. Ma i superstiti della banda dei “Cowboys” continuano a morire e i loro nomi a essere cancellati con un tratto di penna sul taccuino nero di Doc. Tra il Colorado e il New Mexico, le Colt riprendono a ruggire nelle mani di Johnny Ringo, Bud Snow, i fratelli Hicks e altri famigerati badmen del West, sino alla sanguinosa resa dei conti a Skeleton Canyon…

Laura Zuccheri

Nata a Budrio, in provincia di Bologna, nel 1971, Laura Zuccheri consegue la maturità scientifica nel 1990, quando inizia a seguire un corso di grafica pubblicitaria a Bologna, che la impegna fino al 1991. Dopo aver lavorato per diverse agenzie di pubblicità, nel novembre 1992, incontra Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, insieme ai quali lavora per la rivista “Ken Parker Magazine”. Nel 1996, disegna con Pasquale Frisenda “Hardware”, un racconto a fumetti di taglio fanta-thriller scritto da Maurizio Mantero e pubblicato sull’antologico bonelliano “Zona X”. Nel 1997, Berardi la coinvolge nel suo nuovo progetto, “Julia”, di cui la Zuccheri illustra una trentina di episodi. Molto attiva sul mercato francese, firma la parte grafica delle serie fantasy “Les Épées de verre” e “Retour sur Belzagor”.

Mauro Boselli

Nato a Milano nel 1953, Mauro Boselli entra nel 1984 alla Sergio Bonelli Editore, come redattore della rivista “Pilot”. Factotum impegnato in traduzioni, revisioni, impaginazioni, correzioni, stesure di articoli e di “librini” allegati agli Speciali, Boselli scrive una prima storia di Tex con Gianluigi Bonelli, “La minaccia invisibile”, poi la mini-serie “River Bill”, su soggetto di Guido Nolitta. Il suo primo episodio di “Zagor”, personaggio di cui avrà la cura editoriale per oltre dieci anni, è del 1991. Del 1994 è il suo primo Tex ufficiale, “Il passato di Carson”. Nel 2000, crea, con Maurizio Colombo, la serie horror “Dampyr”. Oltre a scrivere per “Mister No”, “Il Piccolo Ranger”, “Dylan Dog” e “le Storie”, ha firmato il volume “Tex Willer – Il romanzo della mia vita” (Mondadori). Dal 2012, è il curatore di “Tex”.

TEX. DOC!

Formato: 21×29,7 cm, b/n

Pagine: 240

Codice a barre: 977112365504090034

Soggetto: Mauro Boselli

Sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Laura Zuccheri

Copertina: Laura Zuccheri

Uscita: 20 giugno

 Prezzo: 6,90 euro

Enrico Ruocco
Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE. In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET. Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI.Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO… Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.
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