Le ONG, che cosa sono?

Ecco cosa e quali sono le ONG e perché non devono farci paura.

le diverse ONG Fotocredit: Comunicacionsellamaeljuego

Le ONG (Organizzazioni Non Governative) sono organizzazioni senza scopo di lucro e senza dipendenza politica dello stato di appartenenza che si impegnano collettivamente nel cercare di dare il proprio aiuto a coloro che più ne hanno bisogno. Questa è la definizione, ma perché sono viste in modo così negativo?

Cosa sono le ONG

Partiamo con il dire che le ONG non sono esclusivamente quelle che aiutano i migranti a raggiungere un porto sicuro. Ne esistono di diverso tipo: umanitario, politico, ambientalista, animalista ecc… Una delle ONG più famose, nonché la più antica, è Save the Children che risale ad esattamente cento anni fa, un’altra è Medici senza frontiere, entrambe si occupano di mandare aiuti nei paesi del secondo o terzo mondo per aiutarne la popolazione. Le ONG si dividono in due categorie: quelle di volontariato e quelle di cooperazione e sviluppo.

La differenza sostanziale è che la prima categoria si occupa, nella maggior parte dei casi, di dare sostegno a distanza, restando nel proprio stato; la seconda invece agisce direttamente sul campo e manda i propri esponenti ad aiutare concretamente le persone che ne hanno bisogno. Medici senza frontiere ad esempio manda molti dei suoi dottori per salvare la vita ai membri delle popolazioni meno sviluppate dal punto di vista sanitario oppure che non possono permettersi le cure per specifiche malattie, ciò significa che gli elementi di queste ONG sono parte di personale specializzato ed altamente istruito per affrontare tali emergenze ed è per questo che alcune ONG hanno bisogno di denaro per mantenersi. Questo particolare non toglie il carattere non-lucrativo dalle organizzazioni, anzi, tutto il denaro che arriva alle ONG proviene da enti privati che sono a favore della causa per la quale i membri di queste organizzazioni combattono e lavorano, talvolta rischiando la propria vita.

La nave Aquarius.
Fotocredit: fondazioneluigieinaudi.it

Quali paesi agiscono nel Mediterraneo

Da quando è stato firmato l’accordo sull’operazione Triton nel novembre del 2014, sottoscritto anche dall’Italia, anche le ONG hanno deciso di mettersi all’opera in mare per salvare la vita di coloro che cercavano fortuna al di fuori del proprio paese. Le navi che operano nel mediterraneo sono diverse:

  • Sea watch, Olanda, Seawatch.org.
  • Aquarius, Gibilterra, SosMediterraneo/Medicisenzafrontiere.
  • Iuventa, Olanda, Jugendrettet.org.
  • Sea eye, Olanda, Seawatch.org.
  • Prudence, Italia, Medici senza frontiere.
  • Golfo Azzurro, Panama, Open arms.
  • Phoenix, Belize, MOAS.
  • Minden, Germania, Life boat project. .

Il precedente

Grazie anche al procuratore di Catania, Zuccaro, che aveva detto di trovare alcuni comportamenti delle ONG non sempre nella norma, è stato stipulato un accordo a Bruxelles che regolamentasse gli interventi in mare delle ONG ma non tutte si sono trovate d’accordo. La Iuventa infatti si rifiutò di firmare l’accordo e infranse le leggi andando a soccorrere dei migranti quando questi non si trovano ancora nella cosiddetta situazione di pericolo. Ciò comportò l’indagine da parte della procura di Trapani ai danni della nave per favoreggiamento all’immigrazione, la questione fu vista più come un ricerca di visibilità che come un legame con gli scafisti.

I membri dell’equipaggio della Iuventa.
Fotocredit: corrispondenzaromana

La criminalizzazione delle ONG

Spesso però, e illecitamente, queste navi vengono definite addirittura “taxi del mare” per trasmettere l’idea che siano loro a trasportare i migranti dalle coste di partenza fino all’Italia, ciò viene affermato per far passare i volontari come scafisti fuori legge e dissuaderli dal continuare il loro compito, assicurando così l’opinione pubblica, e quindi la vittoria, a favore di chi fa della lotta all’immigrazione la sua propaganda. Addirittura diversi esponenti della destra italiana sono convinti che dietro il lavoro delle ONG ci sia un losco piano degno dei peggiori complottisti. Molti ritengono che George Soros, miliardario americano di origini ungheresi che ha fondato numerose organizzazioni a favore dei meno fortunati, voglia sostituire la popolazione italiana con gli immigrati per un motivo a noi sconosciuto. Questa è una voce priva di fondamenti che è solamente dannosa per le vite di questi poveri esseri umani, Soros infatti ha donato miliardi per tutte le organizzazioni che ha fondato, tra i quali sono presenti per i diritti umani, per l’istruzione, per le lotte di genere e per la salute, e vedersi accusare di tali teorie cospirazioniste potrebbe anche convincerlo a smettere di aiutare il prossimo.

A discapito di tutto e indipendentemente da qualsiasi opinione politica, non va mai dimenticato che gli esponenti di queste ONG si impegnano quotidianamente per salvare vite, per salvaguardare l’ambiente, le razze in pericolo, per donare istruzione e via discorrendo, e criminalizzandole non si fa altro che un torto all’umanità perché si cerca di eliminare l’empatia delle persone verso il prossimo, il meno fortunato.

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