Politica
L’intervista a Giorgia Meloni sul futuro in Europa

Giorgia Meloni è stata ospite al programma di approfondimento politico Agorà dove ha parlato dei piani per il futuro. L’attenzione sarà puntata sulle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024. Questa la prima sfida da affrontare, riuscire a confermare il risultato che un anno fa l’ha fatta salire al Governo. La Premier è consapevole che si tratta di un obiettivo difficile da realizzare ma si impegnerà per raggiungerlo.
I temi toccati nell’intervista da Giorgia Meloni
Durante l’intervista Giorgia Meloni ha parlato di come l’Italia rivesti un ruolo importante in Europa con l’approccio del nostro Governo a guidare le scelte UE. Ha fatto l’esempio dell’Egitto, del memorandum con la Tunisia, un approccio criticato dalle opposizioni e che invece sta dando i suoi frutti e poi ha parlato della presidenza del G7. Un traguardo importane che permette di mettere al centro le nostre priorità identificate nelle migrazioni, nell’intelligenza artificiale, nell’impatto sul mondo del lavoro.
La Premier sottolinea che il Governo riesce a raggiungere risultati nonostante i tentativi dell’opposizione di silurare la maggioranza. A tal proposito ci tiene a ribadire che tra lei e il Presidente della Repubblica i rapporti sono ottimi. C’è sostegno alla nazione da parte di Mattarella e un dialogo personale e diretto che i partiti di sinistra non riusciranno a compromettere.
L’intervista continua con altri accenni all’opposizione parlando della riforma del premierato la cui entrata in vigore è prevista nella prossima legislatura – nel 2028 – e dell’inadeguatezza dei leader alla guida della sinistra con un riferimento a Elly Schlein. Manca di rispetto verso l’avversario e quando cerchi di trascinare la politica nella lotta nel fango, ci perdono le istituzioni.








