Legambiente: Green Friday contro il consumismo

il 10% del ricavato sarà evoluto per creare dei progetti di sensibilizzazione per la prevenzione dei rifiuti consumistici.

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Oltre al Black Friday, simbolo di consumismo, fonte di ricchezza e benessere per il marketing mondiale, arriva in Italia il Green Friday. Questa manifestazione nasce nel 2017 in Francia con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori agli acquisti necessari e sensati. Nel nostro paese sono 14 i negozi, che decidono di aderire al circuito della ‘Rete di Botteghe sfuse indipendenti’, che vendono prodotti privi di packaging e che hanno deciso di donare circa il 10% del fatturato ricavato in giornata a Legambiente.

A tal proposito alcuni membri facenti parte della rete dichiarano quanto segue: “È necessario un cambiamento di paradigma quindi basta con il consumismo compulsivo dettato dal mercato. Ragioniamo con la nostra testa e per Natale regaliamo cose utili, sane, etiche e che abbiano dietro persone e non multinazionali“.

Il 10% del ricavato sarà donato a Legambiente

Il ricavato, come già accennato, sarà devoluto a Legambiente per la realizzazione di progetti di sensibilizzazione e informazione sulla produzione e riduzione dei rifiuti.

Afferma Vanessa Pallucchi (Vicepresidente di Legambiente): “Un’azione diretta e concreta con cui ciascuno di noi scegliendo cosa acquistare diventa protagonista di una nuova economia, civile e circolare, che genera benefici ambientali e sociali invece di distruggere risorse e contribuire ai cambiamenti climatici“.

I punti vendita che hanno aderito al progetto sono: Bio al Sacco (Pisa), Al negozio (Torino), Al netto (Arezzo), Alternativa sfusa (Monza), Bottega Granel (Grugliasco), Cuordimamma (Novara), Il granaio di Eva e Nadia (Vicenza), La buona Terra (Schio), Lo spaccio tutto sfuso (Viareggio) Naturale (Cernusco Lombardone), Papaveri di mare (Livorno), Sfuso per natura (Ferrara), Solo peso netto (Firenze), Tuttosfuso (Venaria reale).

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Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell’Occidente e dell’Oriente – Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parla correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico. Da sempre sostenitrice dell’arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano ‘La Sicilia’. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto. Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo, si occupa di Digital Marketing, Traduzioni e sottotitolaggio e collabora per la Condotta Slow Food di Palermo.