Libia: a Tripoli manifestanti contestano nuovo primo ministro

La situazione in Libia rimane instabile

Martedì mattina ci sono stati diversi scontri in Libia dopo l’entrata a Tripoli del nuovo primo ministro designato a Tobruk Fathi Bashagha. Gli scontri non hanno portato a danni consistenti; il politico ha dovuto poi lasciare la città e tornare a Tobruk.

Libia: scontri a Tripoli dopo arrivo Bashagha

Le informazioni in merito alla vicenda sono del tutto fumose. In quanto, come ripotano i media locali, le milizie armate che difendono Dbeibah, il premier uscente, non hanno mosso nessun mezzo o uomo.

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La situazione politica, esplosa undici anni fa dopo l’uccisione di Gheddafi è instabile. Sono al momento due i governi che formalmente dirigono il paese. Da una parte il prima menzionato Bashagha, dall’altra Dbeibah, che dovrebbe lasciare il posto al premier scelto dal Parlamento di Tobruk. La Libia dallo scorso febbraio si trova con due primi ministri, e non la prima volta che si trova spaccata in due.

Prima di febbraio infatti erano due i governi effettivi che governavano il paese. Da una parte Tripoli, dall’altra Tobruk. Le milizie delle due fazioni si sono scontrate militarmente per il controllo del territorio; tuttavia, grazie anche alla diplomazia internazionale, e in particolare quella legata al mediterraneo, si è arrivati ad un accordo formale di cessate il fuoco.