L’Irlanda dice si alle nozze gay

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L’Irlanda ha votato quasi all’unanimità il sì alle nozze tra omosessuali. In pratica due uomini o due donne potranno sposarsi e godere di tutti i benefici delle normali coppie composte da uomo e donna. La cosa ha destato sgomento e molte reazioni in Europa. L’Irlanda dunque è il paese più aperto e emancipato? Sicuramente questa svolta epocale in un paese dove solo 22 anni fa essere gay era definito un “reato”, ha aperto parecchie brecce nei paesi dell’ Unione europea. Molti stati si domandano se è giusto approvare una riforma del genere anche da loro. Le reazioni di politici e cittadini sono unanimi e discordi allo stesso tempo. C’è chi approva questo tipo di unione e vuole renderla legale accettandone il matrimonio civile. C’è invece chi, pur non disapprovando questo tipo di rapporto, ne disapprova il matrimonio, asserendo che una coppia ha bisogno di un uomo e di una donna, che in un famiglia occorrono una madre e un padre e che sarebbe impossibile accettare un’adozione per una coppia omosessuale. E per L’Italia? Il paese forse cattolico per eccellenza nel quale stato risiede il Papa e il vaticano? Si avvierà alla modernizzazione? Stando agli ultimi sondaggi sembrerebbe forse si. Infatti sembra che il sud del Paese e il movimento cinque stelle siano favorevoli al matrimonio civile gay, ivi riconoscendo diritti e doveri di un’unione fino a oggi riconosciuta esclusivamente tra uomo e donna. Sensibilmente ostili alcuni centri del nord e la Lega. Infatti da questi non ci sarebbe nessuno ostacolo a accettare una coppia anche composta da membri dello stesso sesso. Assurdo invece sarebbe concedere un matrimonio civile, approvare un’eventuale adozione, o concedere gli stessi diritti matrimoniali invece dati naturalmente a uomo e donna. Un’ Italia spaccata a metà dunque? Voi cosa ne pensate?

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