Fumetti & Manga
«L’uomo che ride», l’adattamento a fumetti del romanzo che ha ispirato il Joker

Tra luci e ombre di un’Inghilterra settecentesca, un orfano dall’animo nobile si guadagna da vivere portando in scena la propria sofferenza. Ha il volto sfigurato per una mutilazione subita nei primi anni di vita, che lo costringe a una maschera di eterno riso. Una bottiglia restituita dal mare farà luce sulle sue origini e sulle contraddizioni di una società corrotta.
Una straordinaria storia di umanità, di amore e di denuncia sociale sulle disparità tra il governo dei pochi e le problematiche ancora attuali del proletariato.
L’uomo che ride
In libreria dal 17 giugno 2021
arriva l’adattamento a fumetti del discusso romanzo di Victor Hugo edito da Edizioni NPE in edizione cartonata a colori, con i testi di David Hine, i disegni di Mark Stafford e la traduzione di Gloria Grieco. L’opera più visionaria del padre del Romanticismo francese da cui è stato tratto l’omonimo film muto del 1928 che qualche anno dopo ha ispirato la figura del Joker,nemesi di Batman.

«L’uomo che ride ha lasciato un segno indelebile nella cultura popolare moderna. Quando nel film Il Cavaliere Oscuro il Joker di Heath Ledger dice «Mettetevi una faccia felice!», è una versione distorta del Gwynplaine di Hugo a parlare. Nel 1940, mentre erano al lavoro sul primo numero di «Batman», sotto gli occhi di Jerry Robinson, Bob Kane e Bill Finger capitò un poster che ritraeva Conrad Veidt nel film L’uomo che ride del 1928. Fu quell’immagine a ispirarli nella creazione di Joker, nemesi di Batman. Nel 2011, ho scritto una storia di «Batman e Robin» per la DC Comics in cui un francese mutilava suo figlio in un perverso omaggio a Victor Hugo.
Volevo rendere un tributo alla figura che ha ispirato il principe pagliaccio del crimine ma,
come la maggior parte della gente che non vive in Francia, in realtà non avevo mai letto L’homme qui rit. Non è affatto popolare come I Miserabili o Notre-Dame de Paris. Quando finalmente riuscii a recuperare una copia del libro, capii subito il perché. Scritto a fine carriera, mentre Hugo viveva in esilio sulle Isole del Canale, appare sconclusionato, pieno zeppo di dettagli sulle dinamiche interne all’aristocrazia britannica e sul suo sistema politico. Dopo aver superato con fatica i passaggi più turgidi però, sono rimasto rapito dalla storia che è al centro del libro, una storia di amore e umanità, di lotta contro i meccanismi del destino e della società corrotta.
Per rendere fattibile il progetto, sapevo che avrei dovuto prendere una lama e tagliare drasticamente il testo originale anche per riorganizzare la cronologia della storia e creare un effetto drammatico. Così ho messo in atto una chirurgia radicale ma, spero, non una mutilazione dell’originale.» (dalla postfazione di David Hine)
Autori
- Hine David
- Stafford Mark
Collana
- Clouds
Formato volume 21×30 cm, cartonato a colori, pg.168
ISBN9788836270040
Prezzo € 22,50









