Maestra licenziata dopo revenge porn: condannata la preside

"Siamo tutti cattivi in una storia raccontata male", ha commentato la preside per tentare di giustificarsi

È stata condannata a un anno e due mesi di reclusione la dirigente scolastica che ha licenziato la maestra torinese che era stata vittima di “revenge porn“. I suoi scatti e video hot avevano infatti fatto il giro di alcune chat, dopo la fine della relazione tra lei ed il suo ex fidanzato, che le aveva divulgate per ripicca.

Ma l’ex non era stato il solo a divulgarle: a contribuire alla loro divulgazione era stata anche la moglie di un amico dell’ex compagno della maestra, nonché mamma di una delle alunne della maestra.

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In particolare, la pm, ha evidenziato come la maestra sia stata sottoposta a una vera e propria gogna, umiliazioni gratuite da parte delle mamme e della dirigente scolastica: “(ndr: la diirigente) l’ha costretta ad allontanarsi dall’asilo di fronte alle altre insegnanti” e successivamente “ha informato alcuni genitori che la ragazza era protagonista di video porno“. Un’ovvia e palese violazione della privacy individuale.

Condannata a 12 mesi la mamma che ha contribuito alla divulgazione dei filmati. Nessuna pena, invece, per il marito compagno di calcetto dell’ex fidanzato. Condannata invece a 8 mesi anche un’altra maestra.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.