Metropolitana di Mosca: arte, struttura e il museo sotterraneo

La metropolitana di Mosca è una delle strutture più grandi e belle al mondo che ogni giorno affascina milioni di pendolari

metropolitana mosca

La metropolitana V. I. Lenin di Mosca, vero e proprio gioiello d’ingegneria, è tra le strutture metropolitane più grandi al mondo. 

L’apertura al pubblico é avvenuta nel 1935 e negli anni a venire i nomi delle varie stazioni ricomprese hanno cambiato piú volte il proprio nome, persino la stessa metropolitana originariamente aveva un nome totalmente diverso. Ai suoi albori infatti la metropolitana si chiamava Lazar’ Moiseevič Kaganovič. 

La metropolitana di Mosca è una delle strutture più grandi e belle al mondo che ogni giorno affascina milioni di pendolari

La struttura russa in questione si estende per ben 386 Km riesce dunque a percorrere quasi tutta la capitale con le sue 15 linee. I treni di questa enorme metropolitana percorrono ben 224 stazioni, 44 di esse sono state dichiarate ufficialmente patrimonio culturale

Secondo il piano economico della Russia è previsto che entro il 2020 saranno aggiunte altre 78 stazioni ferroviarie che allungheranno la metropolitana di altri 160 Km. 

Per comprendere quanto sia utilizzata la metropolitana è necessario considerare le statistiche: mediamente ogni giorno vengono trasportati 8/9 milioni di passeggeri, circa 2,451 miliardi di passeggeri all’anno. Inoltre è doveroso prendere in considerazione il fatto che i treni che percorrono le linee della metropolitana sono estremamente puntuali, secondo una statistica lo sarebbero nel 99,98% dei casi. 

La metropolitana rappresenta il cuore dei trasporti in Russia, qualora non dovesse funzionare, anche per pochi giorni, cagionerebbe un danno notevole all’economia nazionale, senza considerare tutti i disagi relativi al trasporto. 

Storia della metropolitana

La prima linea venne inaugurata il 15 Maggio del 1935 pian piano con il trascorrere degli anni da una linea si è giunti fino a 15 e sembra che le dimensioni della struttura non siano destinate a restare tali. 

Le prime modifiche vennero attuate già due anni dopo l’inaugurazione, altri programmi di espansione però subirono ritardi vari a causa de secondo conflitto bellico mondiale. Da un punto di vista strutturale la Metropolitana russa è stata progettata non solo per il semplice trasporto di persone nel perimetro dello Stato ma anche per un altro scopo. 

Gli ingegneri impegnati nella costruzione di alcune stazioni hanno creato dei veri e propri bunker che avrebbero dovuto svolgere da rifugio nel caso di esplosioni nucleari. 

Gli attentati avvenuti nella Metropolitana Russa

La metropolitana Russa è nota anche per i vari attentati che negli anni a venire si sono verificati. Uno dei primi attacchi terroristici è avvenuto nel 1977. Una bomba è stata fatta brillare alle 17 e 33 minuti in un treno affollato in corsa. 

Più grave invece è stato l’attentato posto in essere il 29 Marzo del 2010. Dove hanno perso la vita ben 41 persone e oltre 100 feriti tra i passeggeri.
La linea sulla quale si è verificata l’esplosione è stata la numero uno, la deflagrazione si è verificata nei pressi dell’ex quartiere generale dei servizi segreti russi (KGB).

Anche negli ultimi anni si sono verificati piccoli attentati, purtroppo è davvero difficile riuscire ad avere un controllo a tappeto in una struttura che copre quasi 400 km di linee. 

Influenze esterne 

La peculiare struttura, quasi antiatomica della metropolitana russa è stata fonte di ispirazione per molti artisti. La metropolitana in questione infatti è al centro delle opere: Metro 33, Metro 34 e Metro 35, tutte scritte da Dmitrij Alekseevič Gluchovskij. Tali opere letterarie sono state trasformate successivamente in videogames che offrono un’esperienza videoludica ambientata proprio nella enorme metro. 

Il museo sotterraneo

Molte volte la metropolitana di Mosca viene definita come “museo sotterraneo” e il motivo è di facile intuizione. Sono varie le stazioni presenti lungo i binari della metropolitana che sono state dichiarate ufficialmente come patrimonio dell’umanità per la loro significativa e particolare bellezza. 

Le stazioni metropolitane più belle

Komsomolskaya è sicuramente una stazione spettacolare e suggestiva collocata presso la Linea 1. Mozzafiato sono i soffitti in stile barocco e i vari mosaici presenti dedicati agli eroi di guerra della storia russa. 

Mayakovskaya invece rappresenta in modo indiscusso il simbolo della metropolitana. In essa è possibile apprezzare immediatamente lo Stile tipico architettonico Stalinista pre bellica, tale stazione rappresenta la sintesi perfetta tra marmo ed acciaio.  

Per molti rappresenta la stazione più bella di tutta la struttura

Anche la stazione Ploschad Revolyucii é apprezzata dai turisti per le statue in bronzo, specialmente quella che raffigura un cagnolino di un soldato in frontiera. 

Moltissimi pendolari che scendono in questa stazione sono soliti accarezzare il naso del cane come gesto porta fortuna. 

Novoslobodskaya e Arbatskaya invece sono due stazioni più recenti, esse infatti risalgono agli anni 50. Novoslobodskaya è nota in virtù delle 32 opere ospitate di un noto artista lettone, Arbatskaya invece conduce ai luoghi più belli della città. 

Ovviamente le stazioni più belle non sono solo quelle più antiche, anche quelle più recenti infatti sono molto apprezzate da chi ogni giorno ci transita. Molte stazioni sono letteralmente immerse nel marmo e nell’acciaio, tale mix infatti riesce a generare un effetto davvero mozzafiato e per nulla scontato. 

Sono spettacolari, e riuscire a descriverle in tutto il loro splendore è davvero una sfida ardua. Almeno una volta nella vita è doveroso andare a vedere dal vivo questo vero e proprio museo sotterraneo per essere rapito dal fascino dell’est. 

In conclusione non ci resta che affermare che la metropolitana della capitale Russa non solo offre un servizio impeccabile ai cittadini ma permette di viaggiare in un vero e proprio museo. Ogni fermata infatti è una scusa per apprezzare un’opera d’arte. 

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