Modena città verde: viaggio tra i numerosi parchi pubblici del Comune

In una sorta di visita guidata, andiamo alla scoperta dei principali e maggiori parchi urbani di Modena, comune da sempre attento alla cura e alla qualità del verde cittadino.

Uno dei fattori più caratterizzanti della qualità della vita di una città è sicuramente rappresentato dalla quantità e dalla qualità del verde pubblico. Parchi pubblici, giardini, parchi gioco e zone verdi in generale, svolgono un ruolo fondamentale e insostituibile in ogni comune, sia dal punto di vista ambientale, incidendo fortemente, ad esempio, sulla qualità dell’aria respirata, sia da quello estetico: un bel viale alberato vale decine di grigie strade completamente asfaltate. Negli ultimi anni, complice anche la crescita del problema del consumo di suolo, molti comuni italiani stanno promuovendo numerose iniziative atte ad aumentare quantitativamente il verde urbano, ma anche per accrescerne la qualità, con l’obiettivo di rendere i parchi pubblici più accessibili, vivibili e attivi.

Tra questi comuni “green friendly” c’è sicuramente Modena, città da sempre attenta alle necessità e ai bisogni dei propri cittadini, che può vantare numerosi polmoni smeraldo incastonati nel tessuto urbano del proprio centro abitato, alcuni ultra centenari, altri molto più recenti, segno di come l’amministrazione comunale sia, negli ultimi anni in particolare, molto attenta a creare sempre nuove aree verdi: intervenendo con numerose migliorie sui parchi urbani l’obiettivo, l’Amministrazione comunale ha anche l’obiettivo di aumentare la qualità della vita nei quartieri più centrali del comune, rendendoli più appetibili per chi ci vive e per chi ha intenzione di acquistare casa in città. Incamminiamoci dunque tra le vie modenesi, per scoprire quali siano i più grandi, frequentati e importanti parchi pubblici di Modena.

Le principali aree verdi di Modena.

Centro città (dove non specificato, si intende il parco sempre aperto).

Parco Ducale Estense: nato nella seconda metà del Cinquecento e aperto al pubblico nel 1739, oggi ha una superficie complessiva di 40.946 metri quadri e al suo interno ospita numerosi percorsi ciclo-pedonali, un’area gioco per bambino dagli 0 agli 8 anni, un’area giostra e un’area a tema “Piccolo Principe”, che si specchiano nelle acque di un laghetto di circa 900 metri quadri di superficie, nelle quali si può osservare il placido navigare di anatre e cigni.

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Orario di apertura: estivo dalle ore 6.30 alle ore 23.30, festivi inclusi; invernale dalle ore 7.00 alle ore 20.30, festivi inclusi.

Parco Pertini e Parco della Rimembranza: sono due parchi gemelli, lunghi e stretti, che si affiancano a Viale delle Rimembranze e a Viale Martiri della Libertà, occupando il posto delle antiche mura che circondavano il centro, abbattute tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo. Con la loro disposizione ad “L” sdraiata, occupano una superficie di oltre 72.200 metri quadrati, offrendo alla comunità numerose strutture quali: un’area gioco con strutture differenziate a seconda delle fasce d’età (da 3 a 12 anni), un pista ciclabile, un bar e un trenino che viaggia intorno a giostre a pagamento.

Parco Novi Sad: dalla tipica forma circolare ad ippodromo, occupa una superficie di 57.179 metri quadri, affiancandosi al Foro Boario e alla Facoltà di Economia dell’Università di Modena e Reggio. Attualmente, pur non essendo più adibito ad ippodromo, il Parco Novi Sad ospita importanti manifestazioni musicali, ludiche e sportive ed è molto frequentato dagli amanti dei cani perché presenta un’ampia area di sgambamento e libera circolazione per questi animali.

Area Nord-Est del Centro Storico (dove non specificato, si intende il parco sempre aperto).

Parco Divisione Acqui e Parco Pergolesi: quasi 50.000 metri quadri di area verde, molto frequentata per le sue aree gioco, per bambini dai 3 ai 12 anni, per la pista da skateboard e per i percorsi ciclabili e “vita”.

Parco XXII Aprile e Parco attiraglio: due dei parchi più vivi di Modena grazie alle loro strutture: 3 aree gioco per bambini 3/12 anni, 1 area gioco a tema, tavoli e panchine, 1 laghetto, bar, pista ciclabile, 2 campi da calcio e 1 campo da pallavolo, pista di pattinaggio, arena spettacoli, pista baby e 2 aree di libera circolazione per i cani, il tutto su oltre 90.000 metri quadri di superficie. Il parco XXII Aprile è stato costruito in seguito alla seconda Guerra Mondiale nell’area in cui sorgeva villa Pentetorri, totalmente abbattuta dai bombardamenti del 1944: a testimoniare la storia rimane solo uno dei cancelli d’ingresso della villa, con le relative colonne murarie che oggi si trova nella parte centrale del parco.

Area Sud del Centro Storico (dove non specificato, si intende il parco sempre aperto).

Parco Amendola Sud: terzo parco più ampio di Modena, con i suoi 191.301 metri quadri di superficie verde. Aldilà delle strutture come i due laghetti, i vari campi sportivi e i numerosi percorsi ciclo e pedonali, si caratterizza per la costruzione del tutto originale delle aree gioco: esse sono collegate tra di loro da un unico tema, “la leggenda di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda”, che fornisce una forte identità agli spazi e fa sì che prati, colline e laghetti creino lo scenario naturale della fiaba. L’intera zona giochi, che ha come macrostruttura centrale il castello, si propone come luogo di aggregazione e socializzazione per bambini e bambine, accessibile anche ai portatori di handicap.

Parco della Repubblica: dalla superficie complessiva di 61.109 metri quadrati, offre al pubblico 2 aree gioco per bambini 3/8 anni e 6/12 anni, 2 gazebo con panchine, 2 laghetti con animali, un pista ciclabile e 2 aree di libera circolazione per i cani. La particolarità delle aree gioco di questo parco è che si ispirano al “tema della scoperta”, favorendo la socializzazione e le attività di movimento. All’interno del parco, inoltre, è stata inserita una “pista di educazione stradale” di 350 metri, completa di segnaletica, incroci, sensi unici e divieti, che permette ai ragazzi di cimentarsi con le più importanti regole della mobilità stradale.

Parco della Resistenza e Parco vittime dell’Olocausto: di recentissima inaugurazione, si estende per oltre 200.000 metri quadri di superficie, ospitando al suo interno anche una pista da mountain bike. La volontà di “legare la memoria dei valori e dello spirito della Resistenza alla realizzazione di un intervento di grande rilevanza urbana”, ha portato alla realizzazione, nel 2003, di un “percorso della memoria” che ha portato alla realizzazione del Parco Vittime dell’Olocausto.

Area a Ovest del Centro Storico (dove non specificato, si intende il parco sempre aperto).

Parco Città di Londrina: parco da quasi 70.000 metri quadrati, che prende il nome da una cittadina brasiliana gemellata con Modena. Presenta al suo interno un’area gioco per bambini dai 5 ai 12 anni, numerose panchine, alcune all’ombra di gazebo, una lunga pista ciclabile e un percorso vita.

Parco Ferrari: è il vero polmone di Modena, l’area verde più grande della città, estendendosi per oltre 400mila metri quadrati.

Al suo interno si può trovare ogni tipo di servizio e ogni tipo di struttura, dalle aree gioco ai campi sportivi, dai percorsi ciclo-pedonali al laghetto con animali, fino ai chioschi bar. Nel 2004 è stata inaugurata una nuova area giochi, la frequentatissima dai bimbi “città spaziale”. Nel periodo estivo viene allestito un palco che consente lo svolgimento di numerosi spettacoli, non ultimo il concerto dei record “Modena Park” di Vasco Rossi: questo parco assume infatti un ruolo importante per tutta una serie di iniziative culturali e sportive di grande richiamo.

Orario di apertura: estivo dalle ore 6.00 alle ore 24.00, festivi inclusi; invernale dalle ore 6.00 alle ore 22.00, festivi inclusi.