Il corpo di Peter Neumair è stato trovato nei giorni scorsi nell’Adige e al momento non è stato possibile eseguire accertamenti a causa dello stato in cui si trova il cadavere.
Igor Secco, sostituto procuratore, ha perciò disposto che alcuni tessuti molli del collo siano trattati con la formalina. La formalina è una sostanza conservativa utilizzata per agevolare il compito di analizzare le lesioni. Tuttavia, saranno necessari alcuni giorni prima che faccia effetto. L’unica cosa certa al momento è che le lesioni sul corpo sono tutte di tipo post-mortale, dovute dunque al trascinamento del cadavere nel fiume.
Benno dal carcere si è detto sollevato, mentre la sorella Madè ha scritto una commovente lettera di cui è stata data lettura ieri a Quarto Grado.
Dopo aver ricordato i genitori, il loro “gusto di gelato preferito”, la loro presenza che lei dice di sentire nell’aria, il loro passato, la loro mancanza, la ragazza scrive poi rivolgendosi al fratello Benno, rimproverandolo: “È ingiusto arrampicarsi su specchi che ormai sono già in frantumi ai nostri piedi”.
“Un cerchio che si chiude”, dice Madè. “Un po’ di quella spiritualità andata perduta sotto le macerie della violenza, delle indagini, dell’incertezza e della paura“.










