La famiglia di Ilenia Fabbri, la 46enne massacrata il 6 febbraio scorso nel suo appartamento di via Corbara a Faenza, chiede risarcimenti da milioni di euro per la morte della donna. A chiedere il risarcimento, anche il compagno Stefano Tabanelli.
Tabanelli e Ilenia non convivevano in maniera stabile ma le sentenze della Cassazione parlano chiaro: il compagno ha diritto a un risarcimento e può costituirsi parte civile quand’anche convivesse con la persona defunta anche saltuariamente, a patto che si trattasse di un legame “stabile e duraturo”.
La richiesta di risarcimento da parte degli zii, del padre e del compagno di Ilenia è in solido per entrambi gli imputati, C. N. e P. B. Così come in solido per entrambi è la richiesta formulata dalla figlia Arianna.
La giovane chiesto un risarcimento di 2 milioni di euro, chiedendo anche il sequestro conservativo dei beni mobili e immobili.











