Revocata la custodia cautelare per la mamma del piccolo Evan, morto a soli 21 mesi non appena arrivato al pronto soccorso in circostanze ancora non del tutto chiare. Il piccolo aveva una polmonite mal curata quando è arrivato in ospedale ma sul corpo presentava segni di maltrattamenti. Per questo motivo i genitori di Evan erano stati accusati di omicidio volontario.
Secondo il referto del medico legale, come riportato da FanPage, Evan sarebbe morto per un arresto cardiocircolatorio causato da una broncopolmonite mai curata, che è stata provocata dalle ripetute lesioni e dai maltrattamenti subiti anche nelle settimane precedenti alla sua morte. Il bambino presentava costole rotte, sterno fratturato e lesioni in tutto il corpo.
Il Gip aveva già rifiutato la richiesta di revoca custodia della cautelare una prima volta, respinta però perché l’appartamento della donna era in precarie condizioni e non avrebbe avuto un posto in cui andare. Adesso, però, il giudice ha approvato la richiesta, e la donna è stata accompagnata a casa di parenti.











