Cronaca
Omicidio Willy Monteiro Duarte: nessuno sconto di pena, negato il rito abbreviato agli imputati

Il giudice ha negato la richiesta di rito abbreviato per i fratelli Bianchi, per Francesco Belleggia e per Mario Pincarelli: questo significa che i quattro non riceveranno alcuno sconto di pena per l’omicidio del povero Willy Duarte, pestato a morte il 6 settembre 2020 per avere difeso un suo amico.
Willy, la sera del 6 settembre dello scorso anno, era infatti intervenuto in una rissa a Colleferro, per difendere un amico in difficoltà. È stato in quel momento che i fratelli si sarebbero scagliati contro il povero Willy con calci e pugni alla gola, portandolo alla morte.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti e dei testimoni presenti sulla scena, a uccidere il ragazzo sono stati proprio i 4 imputati. Dall’autopsia effettuata sul corpo di Willy, un solo organo era rimasto integro. I quattro erano poi fuggiti dalla scena del crimine e si erano rifugiati nel locale del fratello maggiore dei Bianchi.
La “banda” era già nota alle forze dell’ordine del posto per altri pestaggi e altri crimini, ed era dedita alla violenza e al culto della forza fisica, come facilmente si può dedurre dalle loro foto e video postati sui social, da cui traspare (soprattutto i fratelli Bianchi) una vera e propria ossessione per la mascolinità e la virilità tossica.









