Caso Yara: malore in carcere per Bossetti

Omicidio Yara, Bossetti: “Sono innocente”

Massimo Bossetti continua a ribadire la sua innocenza dal carcere. Nel giugno di 7 anni fa, Bossetti veniva arrestato con l’accusa di avere ucciso Yara Gambirasio: Bossetti è stato condannato all’ergastolo in tutti e 3 i gradi di giudizio.

“Noi non ci arrendiamo e per questo abbiamo già presentato un ulteriore ricorso in Cassazione, visto che nelle tre precedenti occasioni, la Suprema Corte ci ha sempre dato ragione. Ora quindi andremo in Cassazione per la quarta volta perché è un nostro diritto e un diritto di Massimo Bossetti vedere quei reperti rimasti ed esaminarli”, afferma Claudio Salvagni, legale di Massimo Bossetti.

“La decisione della Corte d’Assise di Bergamo ha dell’incredibile in quanto fa a stracci i principi fondamentali del diritto – continua poi il legale di Bossetti  Ci vorrà quindi ancora del tempo ma credo che la Cassazione ci riconoscerà il diritto di riesaminare i reperti. Mi chiedo come è possibile che la Corte di Bergamo nelle precedenti occasioni non abbia tenuto conto del pronunciamento della Cassazione a noi favorevole, decidendo solamente di chiuderci la porta in faccia. Tutto questo è assurdo. È chiaro ed evidente che da parte dei giudici di Bergamo c’è l’intento di evitare di riaprire il caso, impedendoci di riesaminare quei reperti. Ripeto, non capisco perché: se non pensando male. Spero che questo stucchevole valzer, Cassazione-Corte di Bergamo prima o poi finisca”.

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