Paura sulla strada

Infrastrutture a rischio

Ieri pomeriggio sulla Statale Adriatica si sono vissuti attimi di puro terrore. Da un cavalcavia si sono staccati alcuni calcinacci che hanno fatto subito temere il peggio.

I Vigili del Fuoco sono stati chiamati da alcuni automobilisti allarmati e sono intervenuti prontamente. Hanno chiuso la strada ed hanno fatto tutti i rilievi del caso, rimuovendo anche altri calcinacci che stavano già per staccarsi prima che potessero fare ulteriori danni. Il ponte è ancora sotto stretta osservazione perché si vuole capire se ci siano pericoli di tenuta e di staticità; importante è capire se il distacco sia dovuto a danni strutturali gravi che potrebbero mettere a rischio la stabilità stessa del ponte.

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Il traffico è stato deviato per circa un’ora prima di essere riportato sulla carreggiata. Questa volta il distacco non ha creato danni a cose o persone ma rimane pur sempre un segnale delle fragilità delle nostre infrastrutture viarie. In accaduti altri casi negli anni scorsi improvvisi distacchi e cedimenti hanno causato vittime e feriti molto gravi che ancora portano i segni di una tragedia annunciata.

Mancanza di manutenzione adeguata, incuria e degrado, materiali ad costruzione troppo deboli per resistere alle continue sollecitazioni del traffico, sono tutti fattori che rendono le strade italiane particolarmente fragili e vulnerabili. Intemperie e ondate di caldo e di freddo mettono a dura prova la tenuta delle nostre strade ed è per questo che è importante assicurare la giusta manutenzione.

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Troppo spesso gli appalti al ribasso sono pericolosi perché poco prezzo vuole dire anche materiali scadenti che si rovinano dopo poco tempo e mettono a rischio la tenuta stessa dell’infrastruttura e con essa la vita delle persone che quella strada la utilizzano per andare a studiare o a lavorare. Spesso si guarda solo al prezzo ma bisognerebbe badare di più a salvaguardare l’incolumità di chi deve tutti i giorni utilizzare una strada o una autostrada per i motivi più disparati.