Pulsano – Poste Italiane, i disagi continuano (Foto)

La nota stampa del Consigliere Indipendente, Angelo Di Lena

Il Consigliere Indipendente, Angelo Di Lena, chiede l’immediato trasferimento degli uffici postali, da tempo erogati in un container provvisorio, in una sede idonea e dignitosa 

Il comunicato stampa del Consigliere di Lena

Il trasferimento “temporaneo” degli Uffici delle Poste da via degli Orti 23 in un container posto all’ interno della recinzione della casa comunale “L. Sturzo ” di Pulsano per via di lavori in corso nella sede storica, sta ormai creando non pochi problemi alla comunità di Pulsano per via dei limitati spazi disponibili.
Sensibile come sempre alle problematiche dei suoi concittadini, il Consigliere Angelo Di Lena, il quale, già alcuni mesi fa aveva evidenziato il problema, in questi giorni è nuovamente intervenuto in merito alla risoluzione del problema relativo alle Poste.
Con l’istanza pervenuta dalla Società POSTE ITALIANE S.p.A., acclarata al protocollo generale dell’Ente in data 6/05/2015 – asserisce Di Lena – la Società Poste chiedeva in locazione per 90 giorni mq.200 di area all’interno della recinzione della Casa comunale “L. Sturzo” di Pulsano, per consentire il posizionamento di un container uso ufficio postale in quella sede, in quanto indispensabile per dar corso ai lavori di adeguamento dell’Ufficio Postale di questo Comune sito in Via Degli Orti n.23 da parte di POSTE ITALIANE S.p.A.. Vista la proposta di un canone temporaneo trimestrale redatta dal Comune con nota prot.n.767/LL.PP. dell’8.5.2015 si era ritenuto di accogliere la locazione temporanea da parte del Comune, anche al fine di evitare la sospensione dei servizi postali presso il suddetto Comune da parte della Società Poste Italiane S.p.A..
La Giunta quindi – spiega il Consigliere – aveva concesso, ufficialmente per mesi 3, la locazione alla Società POSTE ITALIANE S.p.A. dell’Area scoperta Casa Comunale “L. STURZO” da utilizzare per il Container Ufficio Postale con un canone complessivo di € 900,00. Ma i tre mesi sono ormai trascorsi e siamo andati troppo oltre.
A questo punto, visto l’inadempimento di Poste Italiane, ritengo che sia arrivato il momento di risolvere questa situazione “temporanea”. E’ fin troppo evidente che il posizionamento all’interno della recinzione del Comune sta creando notevoli problemi alla nostra comunità. E, infatti, ogni giorno – riferisce – i clienti di Poste Italiane attendono il proprio turno alle intemperie di questi mesi invernali, perché il container è poco capiente.
Questa situazione è intollerabile e mette in ginocchio un’intera comunità fatta di undici mila persone. Occorre accelerare i lavori per restituire alla cittadinanza, costretta a subire i disagi, l’ufficio postale di via degli Orti. Questo container (il quale è in grado di ospitare non più di 20 persone) è inadeguato e ingiusto per tutti quelli che rimangono fuori al freddo e penso, soprattutto, alle persone anziane che ivi si recano per il ritiro della pensione e, al contempo, alle mamme.
Per tali motivi – conclude Di Lena – ho scritto una lettera al Sindaco perché intervenga personalmente e al responsabile di Poste Italiane, per sollecitare che vengano completati al più presto i lavori di ripristino degli uffici, ovvero il trasferimento dei servizi postali in una sede idonea al fine di evitare ulteriori disagi alla nostra cittadinanza. Se le cose non si risolveranno – avverte il Consigliere Indipendente – non mi fermerò qui“.
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