I racconti di una Napoli antica e nuova

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Una rappresentazione teatrale per spiegare le bellezze e “tristezze” di Napoli, ieri, 16/07 presso il teatro Ateneo di Casoria, area nord di Napoli, ha commosso e fatto applaudire decine di persone. Protagonisti della rappresentazione, i bambini e ragazzi della zona. In uno spettacolo durato circa 2 ore, i protagonisti hanno saputo brillantemente raffigurare la loro terra, la sua storia, di come era “bella, divertente e carica di magia un tempo” fino a diventare il triste spettacolo della “terra dei fuochi” che invece è diventato oggi. In scena, i giovani hanno saputo bene esprimere la voglia di migliorare, il desiderio di uscire da una triste situazione, la volontà di non “chiudere gli occhi” e di affrontare il disagio che attualmente stanno vivendo: inquinamento, morte, cancro, con un sorriso e con la voglia di combattere. Non sono mancate lacrime e commozione nel trasferire a genitori e pubblico la paura di un mostro silente quale la morte da tumore che sfortunatamente in queste zone, colpisce anche e soprattutto, giovani e giovanissimi. Il tutto si è concluso con un plauso, e con i complimenti del teatro intero. I ragazzi, a detta degli stessi spettatori, sono stati “abili, capaci e hanno saputo trasferire una grande emozione”, quella stessa che traspare nelle menti dei più giovani, di chi non è stato ancora travolto dal”mostro” come è stato definito, della malavita… Di quella che ha voglia di ricominciare, di ripulire il mondo, di liberare tutti dal male… Cominciando, innanzitutto, dalla loro Napoli.

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