Reggio Emilia verde, andiamo alla scoperta dei principali parchi pubblici della città

Reggio Emilia è uno dei comuni che più presta attenzione alla cura e alla qualità delle sue aree verdi: l'obiettivo è quello di garantire alla popolazione zone accessibili a tutti e piacevoli da vivere, in cui socializzare e rilassarsi in compagnia.

La quantità, ma soprattutto la qualità, del verde pubblico di una qualsiasi città è sicuramente uno dei fattori che più incide sulla qualità della vita dei suoi abitanti. Parchi pubblici, viali alberati, orti botanici e anche giardini privati hanno un impatto benefico e caratterizzante sia sugli spazi urbani, che sui cittadini che li abitano: ogni “macchia verde” incastonata nel tessuto urbano ha importanti effetti sia dal punto di vista ambientale, che sulla qualità dell’aria respirata, ma anche dal punto di vista estetico, cosa che non guasta mai.

Negli ultimi anni, dato anche l’aggravarsi del problema del consumo di suolo nei territori urbani delle nostre città, molti, anzi moltissimi comuni italiani hanno messo tra i loro primi obiettivi quello di ristrutturare e riqualificare gli spazi verdi urbani, per renderli più piacevoli, accessibili a tutti e più vivibili. Reggio Emilia è sicuramente tra le città che più di altre si sta impegnando in questo senso, mettendo in campo un fitto programma di iniziative e progetti, in collaborazione con gli stessi cittadini reggiani, per migliorare la qualità delle aree verdi pubbliche e per renderle più appetibili e fruibili alla popolazione. L’obiettivo dichiarato dell’Amministrazione comunale è, infatti, quello di restituire ai cittadini e ai futuri reggiani, che sceglieranno la provincia emiliana come luogo in cui vivere, una città in cui si più piacevole vivere e un ambiente più sano in cui crescere insieme a Reggio Emilia stessa.

Accompagnateci dunque a Reggio Emilia per scoprire insieme quali siano i più grandi, frequentati e importanti parchi pubblici in città.

Principali parchi pubblici di Reggio Emilia.

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Parco del Popolo (Giardini Pubblici): è l’area verde più grande situata all’interno del centro storico di Reggio Emilia, estendendosi per oltre 7 ettari di prati e aiuole: aperto al pubblico nel 1864, dopo numerosi riqualificazione, indossa oggi la veste che portava nel 1920. Vi si può accedere sia da Via Allegri, che dalla recentemente ristrutturata Piazza della Vittoria ed è adiacente all’amato Teatro Valli: questi tre elementi urbani donano all’intera area un valore estetico e architettonico di grande impatto. Il parco è arredato con numerose statue, fontane, grandi alberi di pregio naturalistico, due aree gioco per bimbi e un punto bar-ristoro, il tutto raggiungibile tramite una fitta rete di percorsi e sentieri. È aperto tutto il giorno, tutti i giorni.

Parco Alcide Cervi (ex Campo Tocci): dopo la recente riqualificazione, questa area verde, che si trova al limitare del centro storico, è ora un giardino urbano per tutti, a misura di famiglie e scolaresche, per i giovani e gli anziani, come coloro che frequentano e animano il circolo “Catomes Tôt” che è parte di questo parco. Qui si può trascorrere il tempo in pace, serenità e sicurezza, godendo, sui circa 6.000 metri quadri di prato, dell’ombra di oltre 200 piante e delle fragranze emanate dalle oltre mille essenze tappezzanti sparse per tutto il parco. Accessibile attraverso Piazzale Fiume, Via Reverberi e Via Gazzata, è corredato da un’area gioco per bimbi, un’area sportiva, un percorso “vita”, un bar e un’arena dove poter dare vita a spettacoli teatrali: grazie a tutte queste strutture è spesso animato da iniziative sportive, culturali e sociali. È aperto, tra il 1° maggio e il 30 settembre, dalle 7.00 alle 24.00, mentre dalle 7.00 alle 20.00 per il resto dell’anno.

Parco delle Caprette: l’area del parco si estende su una superficie di oltre 28.000 metri quadrati con caratteristiche di tipo centro-europeo, ovvero con grandi macchie di alberi, cespugli e ampie radure a prato, attraversate da numerosi sentieri in cui molti reggiani, ogni giorno, passeggiano o fanno footing e jogging. È dotato di attrezzature sportive, per il tempo libero, numerose fontane, panchine, diversi spazi gioco per bimbi, un punto bar ristoro ed è frequentatissimo dai giovani, soprattutto nella stagione estiva. All’interno del parco, che è attualmente autogestito da associazioni di volontari e di quartiere, è presente anche un piccolo zoo con numerose caprette, da cui prende il nome. Il Parco delle Caprette è accessibile da numerose aperture lungo tutto il suo perimetro ed è spesso teatro di iniziative sportive, culturali e sociali. È aperto tutto il giorno, tutti i giorni.

Parco Noce Nero: questa area verde, che si compone di diverse zone a prato, collegate tra di loro da circa 1.500 metri di vialetti pedonali e ciclabili, venne realizzato per favorire la formazione di vincoli di comunanza e solidarietà. Sugli oltre 84.000 metri quadri di superficie si possono trovare numerose macchie di alberi e ampie radure a prato con esemplari isolati o gruppi di cespugli a fioritura stagionale progressiva. All’interno si può usufruire di una zona sportiva attrezzata con una pista polivalente, piste per l’atletica e da un campetto di calcio; completano gli arredi una piazzetta con fontana, panchine, due zone gioco per i bimbi, un percorso vita. Accessibile da Via De Gasperi, Via Malpighi e Via Medaglie d’Oro della Resistenza, è aperto tutti i giorni, 24 ore su 24.

Parco del Crostolo: si estende fra l’immediata periferia sud della città e il confine con i Comuni di Quattro Castella e Albinea, su una superficie di ben 600 ettari, comprendendo l’asta fluviale (circa 6 km), aree di tipologie diverse (parchi pubblici, zone residenziali, terreni coltivati e superfici in abbandono) ed alcuni insediamenti di grande valore monumentale. Questi ambiti, in stretto rapporto con un bacino d’utenza provinciale, sono un corridoio ecologico di grande rilevanza lungo il quale sono molti i reggiani che si allenano alla corsa o passeggiano in totale relax. È aperto tutto il giorno, tutti i giorni.

Passeggiata naturalistica del torrente Rodano: questo insieme di parchi pubblici si estende su un’area di circa 79.000 metri quadri, toccando numerosi quartieri residenziali di Reggio Emilia e molti luoghi di grande interesse naturalistico, storico e culturale. Gli arredi sono molteplici e diversificati: fontane e monumenti, aree a prato, panchine e sentieri pedonali o ciclabili, aree gioco per bambini e sportive. Con l’intento di facilitare la comprensione delle particolarità naturalistiche del territorio, inoltre, lungo il tracciato del percorso sono stati collocati alcuni cartelli divulgativi che illustrano i popolamenti vegetali e animali caratteristici della zona: a tal fine è stato predisposto anche un piccolo arboreo didattico, ottenuto ponendo cartellini identificativi sulle specie arboree ed arbustive. È aperto sempre, durante tutto l’anno.

Campo di Marte: è uno dei parchi pubblici più vissuti della città e, grazie alle sue caratteristiche, richiama un alto numero di frequentatori. Si compone di due settori separati: la parte occidentale è stata realizzata nei primi anni ’80 mettendo a dimora numerose essenze nell’intento di creare un’area verde caratterizzata da grandi macchie di alberi e cespugli immerse in ampie radure prative; il settore orientale è caratterizzato da nuclei boscati, esemplari isolati e macchie di arbusti. Sede di molteplici manifestazioni culturali, soprattutto in estate, ha il suo centro nella casetta in legno, sede del gruppo di autogestione, che gestisce i servizi sportivi e un punto ristoro. All’interno del parco si possono trovare anche numerose aree gioco per bimbi, panchine e sentieri, fontane e campi sportivi. Gli orari di apertura variano in base alle iniziative e ai periodi dell’anno.