Riva del Garda, apre la pista ciclabile più spettacolare d’Europa

si tratta dei 2 km di un anello di 140 che costeggeranno il lago.

Riva del Garda, apre la pista ciclabile più spettacolare d’Europa. Alla sua inaugurazione era presente il Ministro Danilo Toninelli.

L’inaugurazione si è tenuta il 14 luglio permettendo il giorno dopo, a pedoni e ciclisti, di percorrere questa bellissima pista a strapiombo sul lago. E’ il primo tratto di un ambizioso progetto che dovrà percorrere tutto il perimetro del Lago di Garda.

Il progetto per la pista Garda By Bike

Il progetto Garda By Bike nasce con l’idea di offrire a turisti e residenti nuove occasioni di mobilità all’insegna dell’ecologia e dello sport, donando la vista a panorami mozzafiato. Il primo tratto aperto al pubblico è lungo 2 km e largo 2,5 metri realizzato in acciaio con la passerella in legno. E’ stata realizzata lungo una parete rocciosa che scende a strapiombo sul lago ad un’altezza di 60 mt.

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Per gli amanti delle due ruote è un sogno atteso da tanto tempo e, visto che si è deciso per una pista ciclopedonale, potranno usufruirne pure i pedoni. Infatti per tutelare proprio i pedoni i ciclisti non potranno superare i 20 km orari.

La Garda By Bike è considerata la pista più bella d’Europa, se non del mondo intero sia per la straordinaria bellezza della location che per il paesaggio che si scopre ad ogni curva. L’obiettivo è di allungarla di altri 12 km, fino a Riva del Garda. La pista è percorribile anche la notte grazie ad un’illuminazione led.

il tracciato che arriva sino a Riva del Garda nella planimetria

Il progetto finale prevede che la pista arrivi a 140 km di lunghezza passando per le regioni di Lombardia, Veneto e Trentino. Il suo completamento è previsto per il 2030. Pedalare su questa pista sarà come viaggiare sospesi sull’acqua. Diverrà sicuramente meta di appassionati di cicloturismo provenienti da tutta Europa.

Il progetto delle ciclovie turistiche

Al taglio del nastro il Ministro Toninelli aveva dichiarato “Stiamo studiando con i tecnici del ministero un piano sulle ciclovie turistiche. Il progetto di mobilità dolce è quello che più permette al nostro Paese di valorizzare il turismo, è quello che fa vedere, con una velocità più leggera, come è quella del pedalare e del camminare, le bellezze dell’Italia”. La promessa è stata senza dubbio mantenuta.

Ha inoltre dichiarato di aver stanziato 316 milioni di euro per realizzare il sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Al fine di creare maggiori opportunità per le due ruote a pedali e un turismo più sostenibile.

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