Cronaca
Roma e il Covid, cronache dalla Capitale

Forse Roma potrebbe diventare la prima grande città italiana a sperimentare un sistema di semi lockdown locali dopo la riapertura. La grande Capitale si prepara con le sue forze amministrative ad evitare la crescita dei contagi che già ora è molto alta. Il disegno di Roma con zone rosse, arancioni e qualche sprazzo di giallo ricorda molto lontanamente la mappa francese di qualche giorno fa. A livello internazionale, i paesi che stanno affrontando il nuovo picco fino a dichiarare emergenza nazionale sono: Francia, Londra e Israele.
I numeri del contagio da agosto fino ad oggi nella Capitale
Torre Angela è un quartiere che dista meno di 20 km dal Centro di Roma, ha registrato secondo Salute Lazio il numero più alto di contagi. Più di 216 persone infettate che rientrano nei 1404 nuovi malati di settembre, periodo 31 agosto – 28 settembre. Tra il Centro di Roma e Torre Angela c’è Tuscolano, secondo quartiere di Roma per numeri di contagi. La preoccupazione è sulle zone di Roma che hanno registrato più di cento casi. Sono pochi ma bisogna considerare che gli spostamenti per lavoro e studio potrebbero alzare la media di nuovi positivi intorno ai 46 casi.
Roma Coronavirus: il nuovo obbligo mascherine, la protesta dentro una scuola, i controlli che si preparano
Il picco di contagi registrato nei giorni scorsi ha portato alla nuova ordinanza firmata dal Presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Mascherina obbligatoria per tutti durante l’intera giornata tranne per i bambini al di sotto dei sei anni, i trasgressori rischiano una multa fino a 400 euro. La Regione come altre è preparata da tempo ad uno scenario peggiore, un lockdown totale dove forze dell’ordine, vigili del fuoco e medici saranno impegnati a controllare il contagio attraverso un controllo forzato di quartieri, strade e addirittura condomini.
Rispetto a marzo però le regioni, quindi anche Lazio con Roma e gli altri capoluoghi importanti hanno degli strumenti in più, sono digitali e permettono di monitorare meglio temperature corporee e condizioni di salute. Sono aumentate però anche le persone scettiche sulla nuova malattia in generale e anche sulle misure d’emergenza. La prima protesta arriva da un liceo romano, un blitz di studenti di destra sono entrati a scuola forzando i controlli e hanno lanciato volantini dalla finestra.









