Roma, lanciata l’operazione “Fontane Pulite”: per i vandali multa fino a 500 euro

Roma

Campo_Marzio_-_Barcaccia_a_apiazza_di_Spagna_1000676

Il principio è il decoro della città, la quale com’è noto è ultimamente vittima del problema sporcizia. Così il sindaco della Capitale Ignazio Marino ha lanciato questa iniziativa che riguarderà tra le altre fontane il Fontanone del Gianicolo – quello citato da Antonello Venditti in “Roma Capoccia” – e la Barcaccia di Piazza di Spagna, violata dagli ultras della squadra olandese Feyenoord nel febbraio scorso. I lavori di pulizia si concluderanno il 30 settembre e costeranno circa 50 mila euro.

Inoltre verranno puniti coloro che getteranno rifiuti all’interno delle fontane, vi si bagneranno o ci si tufferanno addirittura quasi a voler imitare Anita Ekberg ne “La dolce vita”. Per i trasgressori sarà prevista una multa salata, da 160 a 500 euro.

Già è stata ripulita la Fontana delle Naiadi in Piazza Esedra, che adesso è soggetta all’operazione ogni 15 giorni. Ora toccherà a Piazza Campo de’ Fiori, Piazza Madonna dei Monti e Piazza Trilussa.

Le vasche verranno svuotate dell’acqua, verranno pulite, riempite con sostanze che tengono trasparente e pulita l’acqua e poi nuovamente con l’acqua stessa. E’ un normale intervento di ripulitura eseguito però in più breve tempo.

Saranno coinvolte tutte le aziende che si occupano del “decoro” e del “funzionamento” di Roma, comprese Atac, Ama, Acea ed i sotto servizi ed associazioni di cittadini.

Perché i romani ma anche i turisti – che magari, se stranieri, nel loro Paese non oserebbero mai fare certe cose – devono capire che l’Italia e Roma hanno il patrimonio culturale più importante al mondo e devono rispettarlo. Sembra così scontato, ma purtroppo non lo è, come hanno dimostrato i vandali del Feyenoord con la fontana del Bernini.