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Sana, la ragazza scomparsa da Reggio Emilia: dove è?

In una delle sue ultime foto appare sorridente e col piercing al naso. E’ scomparsa così Saman Abbas, dopo essersi rifiutata di sottoporsi a un matrimonio combinato.

La giovane era andata in comunità subito dopo l’opposizione. Ma poi era tornata a casa. In una delle sue ultime foto, appariva dal volto sofferente, con l’hijab e gli occhiali, niente più piercing. Gli inquirenti ora temono il peggio, pensano che Sana potrebbe essere stata uccisa dai famigliari perchè si è opposta al matrimonio combinato.

Ora, emergono altri particolari inquietanti dalle telecamere di videosorveglianza: tre persone con due pale e un secchio, con un sacchetto azzurro e un piede di porco dirette verso i campi sul retro della casa di Novellara, la sera del 29 aprile scorso (ore 19.15), per rientrare circa dopo due ore e mezza (ore 21.50). Così, oltre al sequestro di persona, si va ad aggiungere un’altra ipotesi: quella di omicidio.

Elena Carletti, sindaco di Novellara, ha riferito all’Agi: “Una persona molto determinata che ha avuto il coraggio di ribellarsi” spinta dal desiderio di costruirsi una vita “ispirata più alle abitudini occidentali che alla cultura delle sue origini”. Mentre la datrice di lavoro del padre di Sana ha raccontato che: “Dai 17 anni, non l’abbiamo più vista fuori, libera come prima”.

I carabinieri si erano recati a casa della giovane il 5 maggio, e, non trovandola, avevano avviato le ricerche. Poi tutta la famiglia è partita, in circostanze misteriose.

Nella prima ipotesi si era pensato si fossero allontanati insieme per il matrimonio, ma poi si è scoperto che la ragazza non ha mai lasciato l’Italia: da qui non risulta nessuna sua partenza. “E’ una vicenda inquietante, grave e che ci mette in apprensione. Il protocollo applicato per poterle garantire la sicurezza e un percorso di vita a partire dall’esperienza in comunità era negli obiettivi del nostro Comune”, ha spiegato Carletti.  

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