Il Consiglio dei ministri ha finalmente approvato il decreto legge sulla scuola. Questo determina il via alle assunzioni richieste dal vertice del dicastero dell’istruzione. Nell’estate del 2019 infatti, a causa dell’entrata in vigore della famosa “quota 100” sono entrati in pensione molti docenti. Questo ha determinato un vero e proprio calo di organico. Di qui a breve saranno assunti ben 4.500 docenti. Ovviamente per ottenere il lavoro è necessario superare il concorso che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quest’opportunità è rivolta anche ai soggetti presenti nelle Graduatorie ad esaurimento. Questi soggetti sono coloro che non hanno potuto esercitare nello scorso settembre a causa della mancata messa a disposizione delle cattedre.
Novità per la maturità 2020
Purtroppo a causa della Pandemia da Coronavirus anche la maturità 2020 sarà diversa dalle solite. Prima di enunciare le novità però, è fondamentale sottolineare che qualora si dovesse ritornare a scuola prima del 18 maggio le novità saranno più attenuate. Sostanzialmente tutti verranno ammessi alla maturità e l’esame verrà svolto con le modalità fisiologiche.
Ovvero con prove scritte e successivamente prova orale con commissione mista. Se invece non dovesse essere annunciato il ritorno tra i banchi per il 18 Maggio le cose cambiano. Sarà prevista solo ed esclusivamente una prova online orale discussa con la commissione interna. Eccezion fatta per il presidente della commissione, questo infatti sarà esterno. Azzolina precisa però, tutti saranno ammessi all’esame ma questo non significa promozione assicurata. È stato smentito dunque il famoso 6 politico. Tuttavia è fondamentale predisporre una modalità di esame che permetta di svolgere un’attività che possa essere definita tale. Le date non varieranno, il 17 Giugno si partirà con la prima prova di italiano che verrà discussa online dagli studenti.











