Società e cultura

Se leggete “iPhone X a 1€” non cliccate. È una truffa!

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Sta girando sul web l’ennesima Fake news riguardante la possibilità di poter ottenere l’iPhone X a solo 1€.
Ormai questa è una storia vecchia anni, e ce ne sono migliaia di notizie del genere. Sembra, però, doveroso mettere in guardia l’utente web che, proprio in questo periodo, può imbattersi in truffe del genere.

Si truffa usando profili accreditati e ufficiali

A quanto pare ogni occasione è buona per truffare. Ormai la compassione e la solidarietà non emergono neanche in periodi di crisi. Hanno creato questo nuovo specchietto per le allodole, o almeno, sta ancora girando. In questi articoli, esaltano questa unica opportunità a tempo, di poter ottenere uno degli ultimi modelli di iPhone offrendo solamente un euro.
Il vero inganno risiede nel fatto che, questi geni della truffa, usano loghi, intestazioni grafiche e layout di siti e testate giornalistiche ufficiali. Così facendo, aumentano la loro credibilità e fanno credere che la notizia non possa essere che vera.
E in tal modo, giocano sull’ingenuità degli utenti che, fiduciosi di quanto pubblicano queste fantomatiche redazioni conosciute, cascano nel tranello e pagano la loro parte.

Qual ‘è il procedimento?

La promozione dell’offerta avviene tramite Facebook o Google in cui compaiono questi articoli pseudoufficiali. Cosa ancora più articolata è che contengono commenti, nella parte bassa, di queste fantomatiche persone che con solo 1€ hanno davvero ottenuto l’iPhone.
Tutto inizia con la promozione del post sui social attraverso profili fake che dicono di aver appena ottenuto l’iPhone pagandolo solo un euro.

Appena dopo aver cliccato, incuriositi, sul post, comparirà una frase tipo «Le vendite dell’iPhone sono pessime. Ecco perché la Apple rende disponibile questa fantastica offerta a tutti gli italiani». Una volta letta questa frase, chiunque capirebbe che è una truffa. Quello che trae in inganno, però, è proprio la grafica delle principali testate giornalistiche italiane. Tutto si basa sullo sfruttare la fiducia dell’utente. Basterà cliccare sul link da loro messo a disposizione per potersi prendere tutti i dati dell’utente. Da quelli anagrafici, agli estremi delle carte di credito: da un semplice click, riescono a ricavare tutto.

Quest’articolo probabilmente non aggiungerà nulla di nuovo ma sarà in grado di risvegliare le menti assopite degli italiani che, costretti a stare chiusi in casa, possono benevolmente cascare in queste truffe.

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