Sei arresti a Sant’Antimo, Mugnano, Qualiano e Melito, ecco i nomi

Durante l'operazione di servizio ad Alto Impatto

Sei arresti, nell’ambito del servizio di ”Alto Impatto”. I carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise hanno portato in carcere sei uomini, tra cui uno in flagranza.

I servizi di controllo del territorio ad alto impatto, vengono effettuati per prevenire e contrastare i reati predatori e per dare un immediato riscontro alle richieste di sicurezza da parte della collettività.

ECCO I NOMI

Salvatore Guadagno, 39 anni di Sant’Antimo, era ai domiciliari per furto aggravato commesso a Frattamaggiore lo scorso 7 luglio. Le forze dell’ordine lo hanno trovato in bicicletta in via Crucis, in evidente violazione del regime degli arresti domiciliari.

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Arco Barbelli 44 anni di Mugnano, pluripregiudicato, arrestato in esecuzione all’ aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di sorveglianza di Napoli per il reato di furto.

Marcello Amato 20 anni di Qualiano, pluripregiudicato, ai domicilari per spaccio di stupefacenti. Ha violato più volte il regime degli arresti domiciliari, ed è stato condotto in carcere a Poggioreale.

Antonio Arpino, 75 anni di Qualiano, condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione, riconosciuto colpevole di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Per incompatibilità carceriera è stato condotto agli arresti domiciliari. L’uomo soffre di gravi malattie, oltre al morbo di parkinson ha una severa insufficienza renale.

Pasquale Auriola, 21 anni di Melito, pregiudicato, riconosciuto colpevole dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Napoli Nord, dovrà espiare la pena residua di 5 mesi di reclusione.

Gaetano Chianese, 52 anni di Melito, pregiudicato, in sostituzione degli arresti domiciliari a cui era sottoposto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Fonte: teleclubitalia.it

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