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Si dimette eurodeputato ungherese: scoperto in un festino a luci rosse con alcool e droghe

La polizia venerdì notte ha fatto irruzione in un locale vicino la Grand Place a Bruxelles e ha scoperto, al suo interno, un festino a luci rosse con la presenza di 25 diplomatici tra cui anche l’eurodeputato ungherese Jozsef Szajer. Sono stati tutti indentificati e fermati. All’interno del locale vi era alcool e droga.
Violate le restrizioni Covid
Alla vista della polizia l’eurodeputato Szajer facente parte del partito conservatore di Viktor Orbán avrebbe tentato la fuga. Egli si è così giustificato e ha dichiarato “Mi rincresce profondamente di aver violato le restrizioni anti Covid, è stato un atto irresponsabile da parte mia, sono pronto a pagare la multa. Con le mie dimissioni ho tratto le conclusioni politiche e personali. Mi scuso con la mia famiglia, con i miei colleghi, con i miei elettori“.
Eurodeputato ungherese tenta la fuga
Ha specificato Szajer “Non ho fatto uso di droghe, mi sono offerto di sottopormi al test ma non l’hanno fatto“. Il politico ha detto di aver rifiutato la pasticca di ecstasy che gli era stata offerta e che non era sua quella trovata sul posto. Ha detto anche di aver compiuto un passo falso personale da non estendere né al partito né al paese intero. Il politico ungherese è stato identificato perché è stato visto da un passante mentre tentava la fuga dal locale attraverso una grondaia e secondo il testimone aveva le mani sporche di sangue preso dalla foga del momento.
Una volta che gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato egli avrebbe chiesto l’immunità parlamentare. Secondo i media locali il party organizzato era per soli uomini, un dettaglio che ha scatenato molte polemiche in quanto Szajer si ritiene da sempre sostenitore della famiglia naturale uomo-donna.








