Il 21 giugno, alle ore 5:31 sarà il soltizio d’estate che segnerà l’inizio della stagione estiva nel nostro emisfero.
Il sostizio indica l’esatto momento in cui il Sole raggiunge il punto di declinazione massima lungo l’eclittica, ed è un fenomeno che in sostanza comporta e segna la giornata più lunga dell’anno. Il solstizio ha la particolarità di non avere una data fissa, l’anno scorso, ad esempio, è caduto il 20 giugno.
Le variazioni dipendono dalla differenza tra il nostro calendario (detto gregoriano) che dura 365 giorni, e il tempo impiegato realmente dalla Terra per completare il proprio giro intorno al Sole, pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 6 secondi.
Ed è proprio per evitare il progressivo distacco tra il calendario gregoriano e il ciclo delle stagioni che è stato inventato l’anno bisestile, che ogni quattro anni rimette in sesto le cose aggiungendo un giorno al mese di febbraio.
Il risultato è dunque che il solstizio di estate (così come quello di inverno) cambia data, anche se la maggior parte delle volte cade il 21 giugno.











