Cronaca
Strade piene per la movida: sindaci emettono nuove norme

Le strade sono piene per la movida, ma i sindaci temono che questo comporti pericolosi affollamenti di persone senza mascherina e troppo vicine tra loro. La paura del ritorno del contagio da Covid-19 aleggia negli uffici comunali e, alla luce di quanto già accaduto nella città di Brescia, numerosi sindaci italiani hanno deciso di passare al contrattacco emettendo normative e regolamenti relativi alle loro città.
Fioccano le multe a Ponte Milvio, a Roma, e si chiude un bar di Perugia, che, in barba alla distanza di sicurezza, era stato teatro di una rissa corpo a corpo tra i suoi avventori. Per controllare maggiormente la città, inoltre, a Roma si sceglie di schierare un migliaio di agenti. Questi sorveglieranno la situazione serale e notturna, impedendo assembramenti pericolosi. A Perugia, invece, il Comune ha ordinato la chiusura dei locali alle 21 nel centro e nella zona di Fontivegge.
Movida in Veneto e Lombardia: nuove regole in arrivo
Nel frattempo, alza la voce anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana che si dice pronto a varare “nuove restrizioni, per evitare che il lavoro svolto finora grazie alla maggioranza dei cittadini, venga vanificato da alcuni incoscienti”. Ciò che si teme, infatti, è proprio questo: vanificare tutti gli sforzi compiuti dal paese intero in due mesi e mezzo di ferreo lockdown.
Dopo che hanno fatto il giro d’Italia le immagini di Verona e delle sue strade piene per la movida, il sindaco emette nuove regole anche nella città di Romeo e Giulietta. “Sono inc… nero”, dice fuori dai denti il primo cittadino veronese, “fino al 2 giugno si potranno bere alcolici solo seduti ai tavoli”. A Verona, infatti, a lasciare basiti forze dell’ordine, consiglio comunale e cittadini sono stati i vetri rotti, i rifiuti e la plastica abbandonati nelle piazze in quantità impressionanti.
Non va meglio a Napoli, né a Savona. Nella città ligure, folle di giovani hanno preso d’assalto i locali del centro nella serata di ieri. Stamattina, il sindaco li ha ammoniti, “Ragazzi così non va. Dobbiamo farcela insieme. Le regole e il buonsenso devono valere per tutti: anziani, giovani” ha scritto sul suo profilo Facebook la prima cittadina Valentina Ghio.
Movida sotto controllo a Cagliari e Palermo
Tutto bene a Cagliari, invece, dove la movida torna per le strade ma con ordine e rispetto delle regole. Senza troppi eccessi il venerdì sera a Cagliari: il centro si è rianimato ma con gente seduta per lo più ai tavoli dei locali, rispettosa della distanza e senza assembramenti. Situazione sotto controllo anche Palermo, con carabinieri, polizia e finanza schierate alla Vucciria e in piazza Magione, cercando di convincere la gente al rispetto delle regole.









