Home Puglia Taranti – Colti in flagrante, arrestati 3 giovanissimi (Foto)

Taranti – Colti in flagrante, arrestati 3 giovanissimi (Foto)

Sorpresi dalla Polizia, arrestati tre giovanissimi

Tre giovanissimi colti in flagrante, mentre erano intenti a scassinare la saracinesca di un negozio del capoluogo ionico

I tre sono stati arrestati dalla Polizia, subito dopo aver ricevuto la segnalazione da parte della Sala Operativa

Intorno alle tre di questa notte, gli agenti della Sezione Volanti hanno ricevuto una segnalazione da parte dei colleghi della Sala Operativa.

La segnalazione e il tentativo di furto ai danni di un negozio di via Oberdan

Difatti, si sono recati, tempestivamente, in via Oberdan dove erano stati “avvistati” due giovani, i quali erano intenti a scassinare la saracinesca di un negozio (locato nella zona dianzi menzionata) e un terzo appostato all’angolo della strada a fare da palo e, dunque, a fare da sentinella nel caso qualcuno si fosse accorto del tentativo di furto che si stava per “consumare”.

La fuga dei tre giovanissimi alla vista delle Volanti della Polizia

I giovani alla vista dell’auto della Polizia hanno cercato la fuga nascondendosi dietro le auto in sosta.

Il tentativo dei tre malfattori (tutti giovanissimi) si è rivelato vano

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Tentativo vano per i tre giovani, nello specifico per: PONTRELLI luigi di anni 25, GIANNOTTA Luigi di anni 28 e CASSASE Agostino di anni 18, i quali sono stati immediatamente fermati.

Il sopralluogo degli agenti e gli oggetti utilizzati per il furto

Poco distante i poliziotti hanno recuperato tre “piedi di porco” di diversa lunghezza utilizzati per scassinare la saracinesca del negozio.
Il successivo sopralluogo ha permesso agli agenti di Polizia di poter, effettivamente, constatare che la saracinesca del locale era sollevata e danneggiata, ciò rappresentava un chiaro ed evidente segno del tentativo, da parte dei tre giovani, di entrare furtivamente nel negozio.

Le formalità di rito e gli arresti

Accompagnati negli Uffici del Questura i tre dopo le formalità di rito sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato in concorso.

E’ bene sapere e conoscere

L’Art. 624 Furto e le conseguenze che ne derivano

Chiunque s’impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516. Agli effetti della legge penale, si considera cosa mobile anche l’energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico. Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra una o più delle circostanze di cui agli articoli 61, numero 7), e 625.