Taranto – Tentato omicidio alla stazione; Ai domiciliari con la droga (Foto)

Le notizie di oggi, mercoledì 4 aprile

Tenta di strangolare una donna alla stazione, la Polizia Ferroviaria arresta un pregiudicato tarantino per tentato omicidio nei confronti di una donna

La nota stampa

Il personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Taranto ha arrestato un pregiudicato tarantino, di 67 anni, senza fissa dimora e noto frequentatore della Stazione ionica, ritenuto responsabile di tentato omicidio nei confronti di una donna, senza fissa dimora anche lei.

In particolare, verso le ore 19,00 del 2 aprile scorso gli agenti, durante l’attività di perlustrazione e controllo in Stazione hanno notato, nei pressi del bar, il 67enne mentre sferrava violenti e ripetuti pugni al corpo nei confronti di una donna, facendola cadere a terra. L’uomo, con inaudita violenza, ha afferrato il collo della malcapitata con l’intento di strangolarla, urlando: “ti ammazzo”. I poliziotti hanno messo fine all’aggressione ponendo in salvo la donna che aveva perso conoscenza, era cianotica in volto. Chiesto l’intervento dell’ambulanza del 118, accompagnata preso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Taranto, sono state riscontrate “tumefazioni delle parti molli della radice del collo da tentato strangolamento” ed è stata dimessa con prognosi di sette giorni.

Le dichiarazioni della vittima

In sede di denuncia, la vittima ha riferito agli agenti di aver subito già altre aggressioni da parte dell’uomo: l’ultima avvenuta la notte del 31 marzo scorso, quando è stata picchiata con pugni al volto che le hanno provocato una ferita all’occhio destro.

L’uomo – con precedenti – è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni

Al termine delle formalità di rito, il 67enne, con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e per stupefacenti, è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni, e associato presso la Casa Circondariale del capoluogo ionico a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’uomo è inoltre indagato, in quanto trovato in possesso di due chiavi esagonali per aprire le porte dei treni, e sanzionato amministrativamente poiché in evidente stato di ubriachezza.

Sorpreso ai domiciliari in possesso di droga – La nota stampa

SORPRESO AI “DOMICILIARI” IN POSSESSO DI DROGA (FOTO)

Nonostante fosse ai domiciliari deteneva hashish ed eroina. Arrestato un 35enne pregiudicato tarantino.
I Carabinieri di Taranto, hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 35enne, tarantino.
La lotta senza quartiere ai “cartelli” dello spaccio nella città di Taranto, negli ultimi mesi sta consentendo il recupero ed il sequestro di ingenti quantitativi di droga ed anche nelle recenti festività l’attività preventiva dei Carabinieri non si è fermata.

Le indagini dei Carabinieri

I militari infatti, nel corso di uno specifico servizio, hanno concentrato la loro attenzione su un’abitazione del rione “Borgo”; proprio qui, nel corso di un accurato servizio di osservazione, i Carabinieri notavano un continuo andirivieni di persone alcune delle quali note quali soggetti tossicodipendenti.

Per tale motivo i militari, anche in considerazione del fatto che nello stabile risiedeva un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, decidevano di procedere ad una perquisizione personale e domiciliare. L’attività non tardava a dare i suoi frutti in quanto, i Carabinieri rinvenivano nella disponibilità del 35enne, 48 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in 26 “stecchette”, avvolte in carta stagnola, 4 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, suddivisa in 4 dosi in cellophane termosaldate, un bilancino di precisione, 50,00 euro in banconote e monete, 3 taglierini con lama in metallo intrisa di sostanza stupefacente ed un quaderno contenente appunti vari riportanti cifre e nominativi di presunti tossicodipendenti debitori.

L’uomo è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale del capoluogo ionico

L’uomo al termine delle formalità di rito, veniva tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Capoluogo ionico, tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

Tutto lo stupefacente sequestrato sarà sottoposto ad analisi chimiche-gascromatografiche, per la determinazione del principio attivo, a cura dei militari del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, mentre il denaro sequestrato sarà depositato su un libretto infruttifero in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

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