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Tentato suicidio studentessa, il preside: “Chiedo rispetto ai giornalisti”

Il dirigente della scuola romana in cui una studentessa di 17 anni ha tentato il suicidio, non ha condiviso alcuni atteggiamenti di alcuni giornalisti che, fuori dalla scuola, hanno fermato gli studenti per delle interviste, ponendo loro domande forse troppo insistenti.

Come riportato da Adnkronos, Paolo Pedullà, il dirigente dell’istituto, ha dichiarato: “In nome di non si sa quale diritto di cronaca si fa clamore intorno a una ragazza, alla sua famiglia, a un gruppo di persone che lavorano in una scuola, senza che nulla di decisivo si dica sulla sofferenza di un’adolescente o sul malessere che in questi mesi riguarda molti altri teenager. A tutela soprattutto di ragazze e ragazzi si chiede di avere rispetto per quel dolore. È una regola base di umanità”.

E ha aggiunto: “Si provvederà a segnalare all’Ordine dei giornalisti quello che, a nostro avviso, è un abuso”.

“Venerdì scorso” riferisce, “all’uscita da scuola, i nostri ragazzi sono stati fermati da una giornalista, che ha chiesto loro i particolari di una vicenda dolorosa che ha colpito la nostra comunità scolastica. A tutela soprattutto di ragazze e ragazzi si chiede di avere rispetto per quel dolore. È una regola base di umanità”.

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