Titanic II: il transatlantico salperà nel 2018

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Sono trascorsi quasi 104 anni dall’apocalittico affondamento del celeberrimo transatlantico britannico RMS Titanic, immortalato anche grazie al pluripremiato film di James Cameron con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet: la lussuosa nave si trova sul fondo dell’Oceano Atlantico dal 15 aprile 1912. Un miliardario australiano, Clive Palmer, ha sognato di ricreare i fasti di questa lussuosa nave, facendo costruire il Titanic II (foto), e ieri, mercoledì  17 febbraio, è stato annunciato che sarà finalmente varato nel 2018, con due anni di ritardo rispetto al previsto. I lavori, eseguiti dalla compagnia Blue Star Line, stanno avvenendo nel cantiere cinese  Jinling, per il costo di circa 390 milioni di euro, mentre per la nave originale avvennero a Belfast, nell’Irlanda del nord. All’inizio il progetto era di compiere lo stesso percorso del viaggio inaugurale dello storico transatlantico – Southampton (Inghilterra)- New York –, ma poi si è deciso che la rotta sarà  Jiangsu (Cina) – Dubai.

La nave sarà una copia esatta del Titanic – ci saranno per esempio le famose scale –, ma dotata delle più avanzate tecnologie di sicurezza che al suo sfortunato “predecessore” sono mancate. Dire che sarà una copia esatta del Titanic, significa innanzitutto che avrà la stessa grandezza:  270 metri di lunghezza e 65 mila tonnellate, ma sarà più piccola rispetto alle odierne navi da crociera, che hanno la capacità di trasportare fino a 5 mila passeggeri; avrà un numero sufficiente di scialuppe di salvataggio per i tutti i 2.700 passeggeri  – quelle del “Titanic I” potevano ospitarne soltanto 1.187, così si salvarono soltanto 700 persone su oltre 2.200 –; inoltre i passeggeri saranno invitati ad indossare abiti dell’epoca – la Belle Epoque –, potranno gustare lo stesso menù e godere degli stessi divertimenti – per la prima classe piscina e bagni turchi –.

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Ci sarà anche la famosa “divisione in tre classi” e “senza possibilità di mescolamenti”, aveva precisato Clive Palmer, quando presentò il progetto del Titanic II nel febbraio 2013 – dunque sarà inutile sognare un Jack che dalla terza classe, vada dalla sua Rose nella prima e viceversa ! –.

Questa volta non dovrebbe accadere nulla neanche ai passeggeri di terza classe – alla quale appartenevano la maggior parte delle vittime dell’affondamento –, ma alcuni discendenti di coloro che perirono dopo lo scontro del Titanic con l’ iceberg, hanno lamentato la “mancanza di sensibilità” di Palmer per la tragedia.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).