Umag, un antico borgo sul mare d’Istria

Mare e tanta culltura a Umag, in Istria.

Piccola e graziosa, Umag ci saluta dopo l’ entrata in Istria col suo borgo che si prolunga sul mare, formando una striscia di terra immersa nell’azzurro e  delle’incantevoli baie, che si affacciano nello specchio d’acqua.

La sua storia affonda le radici, come tutta la zona, nell’antica Roma, quando diversi aristocratici romani vi costruirono le loro lussuose case di vacanza, di cui oggi esistono ancora numerosi resti. Diversi sono anche i reperti, trovati nella zona, della prima antichità,compresi persino dei Castelli Preistorici.

Passeggiando per Umag, si resta fin da subito colpiti dalla pavimentazione delle strade in pietra, decorate con particolare fantasia. Il centro storico ha conservato la struttura medioevale, con le viuzze tortuose e strette, e le case in pietra calcarea appoggiate in parte alle mura. Oggi sono spariti alcuni monumenti originali,ma la piazza principale si apre luminosa sull’azzurro con la sua chiesa ed il bel campanile: è il Duomo , dedicato all’Assunzione in Cielo di Maria e S.Pellegrino, protettore della città. La facciata della chiesa non fu mai completata, mentre dalla cima del campanile, alto 33 metri, si può abbracciare la vista dei tetti e dell’azzurro. All’interno si trova un bassorilievo di S.Pellegrino, in pietra, del XIV° sec. e due statue di santi sull’altare. Una curiosità: dietro il Duomo si trova la parte di una sfera di metallo: si dice che sia una palla di cannone sparata dai genovesi durante un attacco sferrato nel 1810.

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Dalla piazza si snodano due vie, in cui si possono ammirare ancora magnifici palazzi in stile gotico-veneziano del XV°-XVI°sec., mentre il Museo della cittadina è ospitato nella Torre Civica. La chiesa più antica  è un po’ fuori le mura ed è dedicata a S.Pellegrino, originaria del 1106. Fu costruita proprio nel punto dove il santo fu martirizzato ai tempi dell’imperatore Diocleziano, nel 303 d.C. Qui esiste anche il Faro più antico dell’Adriatico del 1818,alto 36 metri. La sua luce  si può vedere fino a 32 chilometri di distanza. Ad esso sarebbe legata una storia d’amore del conte Metternich, che qui si innamorò di una ragazza, ma la giovane purtroppo morì di polmonite: egli fece erigere il faro in sua memoria.

La più grande antica residenza ritrovata nei pressi di Umag nel 1875 è una villa romana, detta Villa Tiola. La compongo le terme, una cisterna e  delle grandi sale con pavimento a mosaico e pareti affrescate. Al di sotto si trovano i resti di un molo lungo 30 metri e largo 6, oltre a quelli della piscina di un’altra villa.

Incastonata nell’azzurro tra cielo e mare, Umag, oltre che una meta culturale, è anche una località di vacanza ideale, con le sue magnifiche spiagge, di cui  24 premiate con la Bandiera blu della Comunità Europea e le sue verdissime pinete. Circondata da dolci colline alle sue spalle, è molto consigliata anche per lo sport: ciclismo, trekking...Infine l’APT organizza ogni anno un torneo di tennis che richiama appassionati da tutta Europa.

Grazia Paganuzzi

 

Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
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