Un’immersione nella cultura, arte e storia italiane: Parma antica

Cosa visitare

Antichissimo centro storico, una delle prime città universitarie che risale all’XI°sec., Parma è ricca di fermenti culturali, arte e storia..

Per cominciare fu capitale del ducato di Parma e Piacenza dal 1545 al 1859, sotto il dominio dei Farnese, per fiorire con gli Asburgo. Procedendo nei secoli, nella sua terra, a Roncole, vicino a Busseto, nel 1816 nacque Giuseppe Verdi la cui musica, simbolo, nella sua epoca, degli ideali risorgimentali, si celebra ogni anno in autunno con il Festival Verdi. Arrivando ai tempi nostri, nel 2015 ricevette il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO per la Gastronomia”, mentre quest’anno è stata nominata “Capitale della Cultura per l’anno 2020”.

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Una passeggiata nel centro storico

In un itinerario attraverso il centro storico si rimane subito colpiti dalla bellezza del Duomo, del 1106, considerato una tra le più grandi opere dell’architettura romanica in Italia. Al suo interno è conservata la “Deposizione della Croce” del 1178 di Benedetto Antelami e i magnifici affreschi rinascimentali del Correggio, che si trovano in gran parte dei monumenti cittadini dell’epoca. Accanto si trova il Battistero, risalente al 1270, dalle facciate in marmo rosa di Verona, dall’interno ricco di affreschi e statue del 1200-1300.

Non bisogna camminare molto per raggiungere il Monastero di S.Paolo. Qui si trovano la famosa Camera della Badessa con la  stupenda volta affrescata, e la Basilica di S.Maria della Steccata, uno degli esempi più notevoli di chiese dalla pianta centrale, del primo 1500., che ospita tra i suoi affreschi, quello di “Tre vergini savie e tre vergini stolte” del Parmigianino.

Parma un tempo era circondata da un’alta cerchia di mura che furono abbattute ai primi del Novecento. Di queste sono rimaste due antiche porte: quella di S Francesco e Porta S.Croce a fianco della piazza omonima. Proseguendo la passeggiata si incontra il Palazzo della Pillotta che fu iniziato nel 1580 per i duchi Farnese. Oggi ospita numerosi enti culturali, tra cui la Galleria Nazionale di Parma, il Teatro Farnese, il Museo Archeologico Nazionale di Parma, la Biblioteca Civica…

All’interno del Parco Ducale, a cui si accede attraverso la Cittadella, è piacevole fare una passeggiata e visitare l’elegante Pal.del Giardino, costruito nel 1561 dal Vignola, popolato di affreschi e stucchi del 1600. Non lontano sorge il monumentale Ospedale Vecchio, un antico esempio di architettura ospedaliera del’epoca.

Attraversando il centro, tra gli antichi palazzi si nota quello del Podestà, che conserva ancora le belle trifore medioevali, ma dello stesso periodo è anche il Pal.Episcopale dalle trifore del Duecento e dai loggiati rinascimentali, che oggi è sede della diocesi di Parma e del museo Diocesano. Tempio della musica e dell’opera lirica è il neoclassico Teatro Regio del 1800, mentre più antico è il Teatro Farnese in legno, conservato all’interno del palazzo della Pillotta, insieme alla prestigiosa Biblioteca Palatina.

Tra i personaggi famosi…

La terra di Parma diede i natali, oltre a Giuseppe Verdi, anche al grande direttore d’orchestra Arturo Toscanini. Oggi si può visitarne la casa natale diventata un museo, nel quartiere “Oltretorrente”.

Eventi

Tra gli eventi più noti, oltre al Festival Verdi, conosciuto a livello internazionale, vi è il Palio di Parma che si svolge il mese di settembre, tra cinque squadre che rappresentano le  cinque antiche porte della città.

Grazia Paganuzzi

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