Il Ministro olandese per la Salute Pubblica, Hugo de Jonge, ha manifestato pubblicamente preoccupazioni per la nuova variante inglese del Coronavirus.
La presenza della mutazione anche nei Paesi Bassi è emersa grazie ad una ricerca del Rivm, l’Istituto nazionale olandese per la saluta pubblica e l’ambiente.
Tra Regno Uniti e Paesi Bassi c’è una circolazione giornaliera aerea e stradale importante, il governo olandese ha già imposto il divieto ai viaggiatori inglesi di entrare nello stato.
L’Olanda subisce lo stesso divieto in altri paesi come la Turchia. Essendo l’Olanda tra i paesi che ha la variante inglese è uno dei primi paesi dopo la GB ad essere escluso con divieto di voli internazionali, il primo blocco importante arriva dalla Turchia.
Il Ministro della salute olandese sulla variante inglese
Il Ministro della salute ha chiarito che oltre al blocco dei viaggi da Londra in Olanda, dovranno essere prese anche altre misure aggiuntive.
“Tutto è concepibile in questa crisi” ha chiarito ma ha anche esortato la popolazione ad essere fiduciosa. “Per prima cosa abbiamo bisogno di maggior informazioni sull’infettività di questo virus e sulla misura in cui tale mutazione è già presente sul suolo olandese“.
Le informazioni che ha l’Olanda sulla variante inglese sono quasi simili a quelle che abbiamo in Italia. Tempo addietro, medici e ricercatori aveva già discusso e chiarito la presenza di varianti regionali del Coronavirus che destavano poca preoccupazione, i fatti di adesso sono eccezionali e richiedono un altro tipo di attenzione. Sulle varianti, avevamo raccontato alcune mutazioni scoperte e segnalate da coreani e italiani.
I Paesi Bassi affrontano l’emergenza, ecco in che modo
Mentre si aspettano gli esiti dell’incontro tra i paesi europei delle 11.00 di oggi, richiesto dagli uffici che si occupano delle crisi urgenti a livello comunitario, in Olanda si riunisce l’OMT, Outbreak Management Team per discutere le conseguenze tecniche di questa nuova mutazione presente nel paese. L’OMT (Team di gestione delle infezioni) corrisponde al nostro Comitato Tecnico e Scientifico.
Domani, martedì 22 dicembre, si incontreranno i Ministri competenti di gabinetto per affrontare anche il tema economico e commerciale.
Blocco su aerei, treni e traghetti inglesi
È l’elemento maggiore di preoccupazione, a meno di due giorni da un accordo non ancora trovato sulla Brexit, soprattutto a livello commerciale.
Due paesi confinanti che hanno tutti i giorni traffico veicolare per trasporto merci, professionisti, studenti, ricercatori e anche operai, si trovano a dover chiudere all’improvviso le frontiere. Il Belgio ha già imposto l’interruzione per i treni Eurostar e i traghetti.











