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Veronica Panarello condannata per aver calunniato il suocero

Altra nuova condanna per Veronica Panarello, questa volta per aver calunniato il suocero. La donna, che si trova in carcere da quasi sette anni per aver ucciso il figlioletto Loris Stival il 29 novembre 2014, adesso dovrà fare i conti con un’altra condanna a suo carico.

Il Tribunale di Ragusa l’ha condannata ad altri due anni di reclusione per le calunnie nei confronti del suocero Andrea Stival, per averlo accusato di essere lui l’esecutore materiale del delitto.

Veronica Panarello aveva raccontato di essere l’amante del suocero, e che il bambino avrebbe scoperto la tresca, affermando di volere raccontare tutto al padre. Per questo, il suocero lo avrebbe ucciso.

Ma le affermazioni della donna sono state ritenute non veritiere e calunniose, e le sono perciò costate la condanna a due anni di reclusione. Il processo per l’omicidio ha infatti accertato che quella mattina era lei l’unica in casa col bambino, e sempre lei, da sola, dopo l’omicidio ha caricato in auto il corpicino del figlio e se ne è disfatta gettandolo in un canale.

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