Vincent Huidobro il poeta celebrato con un Doodle. E la poesia Lo specchio d’acqua

Ecco chi era Vicente Huidobro

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Il doodle di oggi, 10 gennaio 2020 è dedicato ad un poeta Cileno. Si tratta di Vicente Huidobro, celebrato da google nell’anniversario della sua nascita, 127 anni fa. Il poeta è considerato il padre del creazionismo. 

La vita e la carriera del poeta in breve

Ma chi era  Vicente Huidobro? Egli, proveniente da una famiglia molto agiata, si è formato nelle migliori scuole del Cile (conseguendo la laurea in lettere all’università di Santiago del Cile), dedicandosi durante tutta la sua vita a riviste letterarie e libri di Poesie, e coniugando alla sua attività culturale anche attività politica nel Partito Comunista.

Vicente si può considerare uno dei poeti più influenti ed importanti della sua epoca, ma ha saputo varcare i confini della letteratura classica occupandosi di cinema e politica, seguendo anche le orme della madre, attivista e poetessa a sua volta. È grazie a lei che il poeta muove i suoi primi passi in questo ambito, componendo la sua prima opera a soli 12 anni.

È poi nel 1914 che il nome del poeta comincia a diffondersi nei circoli letterari, al seguito della pubblicazione del manifesto culturale Non Serviam. Il poeta da qui ha l’occasione di viaggiare per il mondo, toccando luoghi come l’Argentina e l’Europa (tra cui la Spagna e la Francia). In seguito la sua attività inizia a diversificarsi rispetto a quella degli altri poeti dell’epoca. 

Tornato in Cile nel 1932, Huidobro diventa un esponente del partito Comunista Clieno e dopo qualche anno contribuisce a fondare il movimento surrealista cileno, la Mandragora. A seguito di una ferita di guerra durante la seconda guerra mondiale perde la vita, il 2 gennaio 1948, mentre si occupava del suo ruolo di corrispondente dall’Europa.

Poesia lo specchio d’acqua (EL ESPEJO DE AGUA)

Mi espejo, corriente por las noches,

Se hace arroyo y se aleja de mi cuarto.

Mi espejo, más profundo que el orbe

Donde todos los cisnes se ahogaron.

Es un estanque verde en la muralla

Y en medio duerme tu desnudez anclada.

Sobre sus olas, bajo cielos sonámbulos,

Mis ensueños se alejan como barcos.

De pie en la popa siempre me veréis cantando.

Una rosa secreta se hincha en mi pecho

Y un ruiseñor ebrio aletea en mi dedo.

Lo specchio d’acqua ( versione italiana )

Il mio specchio, corrente di notte,

Si fa ruscello e sia allontana dalla mia stanza.

Il mio specchio, più profondo del globo

Dove tutti i cigni sono affogati.

È uno stagno verde nella muraglia

E in mezzo dorme la tua nudità ancorata.

Sulle sue onde, sotto cieli sonnambuli,

I miei sogni si allontanano come navi.

In piedi sulla poppa mi vedrete sempre cantare.

Una rosa segreta si gonfia nel mio petto

E un usignolo ubriaco vola sul mio dito.

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